Cinema orientale: 10 film da vedere assolutamente [LISTA]

Per arrivare preparati alla visione di Le Buone Stelle - Broker di Kore'eda, dal 13 ottobre al cinema, ecco una lista di film provenienti dall'Asia che dovreste vedere almeno una volta nella vita

Cinema orientale
Condividi l'articolo

Uscirà il prossimo 13 ottobre grazie a Lucky Red Le buone stelle – Broker, il nuovo film di Hirokazu Kore-Eda, esponente del cinema orientale, che è stato accolto molto bene al festival di Cannes.

Kore-Eda torna dietro la macchina da presa per raccontare la storia di una famiglia strana, sgangherata, che sulla carta non avrebbe nemmeno il diritto di appellarsi tale.

La storia, infatti, ruota intorno a una donna che, dopo aver abbandonato il figlio, si trova a viaggiare con due trafficanti di bambini nella speranza di poter trovare per il suo erede un futuro migliore di quello che potrebbe darle lei.

Proprio in occasione dell’uscita in sala de Le Buone Stelle – Broker, abbiamo deciso di farvi una lista di alcuni film imperdibili del cinema orientale.

Il cinema orientale: l’animazione

Tokyo Godfathers

Apriamo la lista dei consigli inerenti il cinema orientale parlando di una pellicola d’animazione che ha una trama in qualche modo simile a quella de Le Buone Stelle – Broker, se non altro perché si basa sempre sul concetto della “famiglia trovata” e dunque non di sangue.

Diretto da Satoshi Kon e ispirato all’opera letteraria del 1913 Three Godfathers, il film ruota intorno a tre senzatetto che, durante una freddissima vigilia di Natale trovano una bambina abbandonata.

Hana, una donna transgender, pensa che la bambina sia il suo miracolo, mentre Gin, un burbero alcolizzato, vorrebbe portarla alla polizia. Ed è la stessa cosa che pensa anche Miyuki, una ragazza scappata di casa che fugge dai suoi ricordi.

LEGGI ANCHE:  Estasia, la terza edizione inizia domani: ecco il programma

In una Tokyo eccentrica, fredda e piena di sorprese, i tre dovranno fare di tutto per proteggere – a modo loro – la piccola bambina che il fato ha messo sulla loro strada.

Il castello errante di Howl

Partendo dal presupposto che tutti i film dello Studio Ghibli e di Hayao Miyazaki meriterebbero una visione almeno una volta nella vita, in questa lista di titoli importanti del cinema orientale abbiamo deciso di consigliarvi Il castello errante di Howl.

Anche in questo caso ci troviamo davanti a una trama che parla soprattutto dell’importanza di trovare da sé la propria strada e il proprio concetto di famiglia.

Sophie, a seguito di un incantesimo gettatole contro dalla Strega delle Lande, si trova intrappolata in un corpo di anziana e decide così di fuggire di casa, finendo con il trovare riparo nel misterioso castello del mago Howl, che ha la capacità di spostarsi, grazie anche alla presenza di un demone del fuoco, Calcifer.

Il castello errante di Howl, con una colonna sonora struggente e bellissima, è una favola che parla di accettazione e degli orrori di una guerra, con una poeticità sempre molto toccante.

LEGGI ANCHE:  I migliori 10 film action del Cinema Orientale

I grandi maestri del cinema orientale contemporaneo: Pietà di Kim Ki-Duk

Presentato in anteprima mondiale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove ha vinto il Leone d’Oro nel 2012, Pietà parla di un uomo che lavora come “mercenario” per un usuraio.

Apparentemente crudele e senza scrupoli, il protagonista del film spinge i suoi “clienti” a ferirsi gravemente per poter recuperare il denaro. Un giorno, però, l’uomo scopre di essere seguito da un’anziana signora che dichiara di essere la madre che lo aveva abbandonato quando era appena nato.

Mescolando simbolismo religioso e contenuti sessuali, tra sacro e profano, Pietà è un film sulla figura materna, portata però ai suoi estremi. Un viaggio attraverso la redenzione, la crudeltà umana e la pietà stessa, ultimo vero barlume di umanità.

Ferro 3 – La casa vuota

Diretto sempre da Kim Ki-Duk, Ferro 3 è la storia di un senzatetto che vive intrufolandosi nella casa di sconosciuti e viverci come se fosse sua.

Durante una di queste “violazioni di domicilio” il protagonista entra in una casa lussuosa, senza accorgersi che dentro c’è una donna, padrona dell’immobile e vittima di un matrimonio tossico e violento.

Tra i due – che vivono l’uno all’ombra dell’altra – nasce un legame che li spingerà ad affrontare numerosi ostacoli, non da ultimi la prigione e la tortura.