Heard risponde a Depp: “Lui va avanti, i diritti delle donne vanno indietro”

Amber Heard, attraverso il profilo Twitter della giornalista di Law & Crime Cathy Russon, ha risposto al video di ieri di Johnny Depp

Amber heard hot, amber heard, london fields, machete kills
Amber Heard in Machete Kills
Condividi l'articolo

Nella giornata di ieri Johnny Depp ha pubblicato un video sui suoi canali social per ringraziare i fan del supporto che gli hanno riservato durante il processo che lo ha visto di fronte all’ex moglie Amber Heard (qui per vederlo).

A tutti i miei sostenitori più cari, leali e incrollabili – aveva scritto l’attore. Siamo stati ovunque insieme, abbiamo visto tutto insieme. Abbiamo percorso insieme la stessa strada. Abbiamo fatto la cosa giusta insieme, tutto perché ci tenevate. E ora andremo avanti tutti insieme. Voi siete, come sempre, i miei datori di lavoro e, ancora una volta, non ho modo di ringraziarvi, se non semplicemente ringraziandovi. Quindi, grazie. Il mio amore e rispetto

Tuttavia queste parole non sono andate giù ad Amber Heard che attraverso il profilo Twitter della giornalista di Law & Crime Cathy Russon ha risposto piccata.

Dichiarazione in risposta al recente messaggio TikTok di Depp ai suoi fan. “Mentre Johnny Depp dice che sta ‘andando avanti’, i diritti delle donne stanno tornando indietro. Il messaggio del verdetto alle vittime di violenza domestica è… abbiate paura di alzarvi in ​​piedi e parlare apertamente”

La Heard ha dunque ribadito quanto detto subito dopo il verdetto del processo, quando su Twitter aveva scritto:

LEGGI ANCHE:  Amber Heard accuse shock: "Depp mi ha spento le sigarette addosso"

La delusione che provo oggi è inseplicabile. Sono addolorata del fatto che la montagna di prove fornite non sia stata comunque sufficente per sopperire al potere sproporzionato e all’influenza del mio ex marito. Sono ancor più delusa per ciò che questo verdetto vuole dire per le altre donne. È un passo indietro. Rimette indietro le lancette dell’orologio e ci riporta in un’epoca nella quale una donna che parlava e si faceva sentire poteva essere pubblicamente disonorata e umiliata. È un passo indietro circa l’idea che la violenza contro le donne sia un qualcosa da prendere sul serio.

Credo che gli avvocati di Johnny siano riusciti a convincere la giuria a ignorare il concetto fondamentale di Libertà di Parola e ignorare una prova così decisiva da farci vincere nel Regno Unito. Sono triste di aver perso questa causa. Ma sono ancora più triste di sentire di aver perso un diritto che pensavo di avere come americana: parlare liberamente e apertamente.

Che ne pensate?

LEGGI ANCHE:  Johnny Depp addormentato e coperto di gelato: la foto lo umilia in tribunale [FOTO]