Gamer di 70 anni bannato da Warcraft: lo scambiano per un bot

Warcraft
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Incidente bizzarro (ma risolto) per un povero settantenne su Warcraft

Un uomo di 70 anni, appassionato a quanto pare di MMORPG e in special modo di World of Warcraft, è stato bannato dal mondo fantasy multiplayer online. Questo dopo essere stato scambiato… per un bot. Il caso è stato denunciato dal figlio su Reddit, il quale ha specificato: “[Mio padre] ha giocato a WoW fin dal lancio di The Burning Crusade“.

“Lui è un tipo di 70 anni che ama fare le quest in giro e livellare nuovi personaggi. E non parla molto in chat, affatto. Da un punto di vista esterno, sì, sembra un bot. Ma è solo un signore anziano che gioca e ama gli elementi fantasi del gioco e dl mondo [di Warcraft]”. Costui sarebbe quindi stato bannato, sembra, semplicemente per via di un comportamento desueto.

Sappiamo come funzionano i bot e possiamo capire come una scarsa comunicatività, unita a messaggi essenziali e magari ripetitivi, possa aver condotto a delle conclusioni errate. Risultato: sei mesi di ban. Ma dall’Internet sorge ogni tanto anche qualcosa di buono. Denunciato il fatto, un impiegato Blizzard ha reagito sempre su Reddit riuscendo ad intervenire in favore dell’anziano gamer.

Tutto è finito bene quindi e nel thread sono anche state postate un paio di foto del settantenne in questione, felice di essere stato re-integrato nel magico mondo di Warcraft. Un mondo che a breve, lo ricordiamo, entrerà a far parte della grande famiglia Microsoft con l’acquisizione di Activision Blizzard e sarà presto disponibile su Game Pass.

Fonte: GamingBible

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Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.