Squid Game, vietati i costumi di Halloween nelle scuole a New York

A New York diverse scuole elementari hanno deciso di vietare ai bambini di vestirsi per Halloween con costumi tratti da Squid Game

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Squid Game è oramai un fenomeno globale incontrollabile. Sebbene sia vietato ai minori di 14 anni, la serie è divenuto ormai oggetto di culto anche tra i più piccoli. In molte parti del mondo, compresa l’Italia, si stanno moltiplicando gli episodi di emulazione violenta che stanno obbligando le varie comunità a prendere provvedimenti sotto diversi punti di vista. Una delle ultime notizie in tal senso arriva da New York dove molte scuole elementari hanno vietato costumi di Halloween che raffigurino i personaggi di Squid Game.

Craig Tice, sovrintendente del distretto scolastico di Fayetteville-Manlius, che comprende le scuole elementari Enders Road, Mott Road e Fayetteville, ha dichiarato a CBS News che i dirigenti scolastici “volevano assicurarsi che le nostre famiglie fossero consapevoli che sarebbe inappropriato per qualsiasi studente indossare a scuola un costume di Halloween proveniente da questa serie a causa dei potenziali messaggi violenti allineati con il costume. La serie è destinata a un pubblico maturo e non ai bambini.

Secondo le linee guida del distretto scolastico di Fayetteville-Manlius, i costumi di Halloween con oggetti “che possono essere interpretati come armi” come spade o pistole giocattolo e costumi “troppo cruenti o spaventosi” non sono ammessi agli eventi scolastici.

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In Italia nel frattempo, per tentare di arginare il problema, il Moige (MOvimento Italiano GEnitori), ha deciso di denunciare pubblicamente Squid Game all’Agcom, chiedendo a Netflix di attuare provvedimenti immediati.

Chiediamo non solo a Netflix come a chiunque offra contenuti potenzialmente dannosi per i minori, con alto rischio di emulazione e pericolo per la salute fisica e psichica, di mettere in atto ogni azione possibile per limitare l’accesso a questi contenuti – si legge nella dichiarazione -, e di fare in modo che i genitori e gli adulti di riferimento siano facilitati nella loro azione di controllo e tutela.

Che ne pensate?

In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.