Lost: La Spiegazione del Finale di una serie indimenticabile

Dopo aver riguardato per l'ennesima volta Lost, abbiamo deciso di analizzare gli ultimi episodi e spiegarvi lo splendido finale

lost
Condividi l'articolo

Sono passati ormai 11 anni da quando, il 23 maggio 2010, arrivò l’ultimo episodio di Lost, una di quella serie che hanno per sempre cambiato la storia della serialità (qui il finale alternativo rivelato da Damon Lindelof). Da quel momento in poi sono decine e decine le teorie che si sono accavallate per dare la spiegazione ad un finale dai tratti metafisici. Dopo aver ridato una bella occhiata alla serie, abbiamo deciso di analizzare gli ultimi momenti dello show per capire cosa ci abbia voluto comunicare. Ma andiamo con ordine.

I Flash Sideways e il finale nella Chiesa

Durante tutto l’arco della sesta stagione le vicende dei nostri naufraghi sull’isola sono intervallati dai cosiddetti flash sideways. Si tratta di scene che mostrano una realtà parallela nella quale il volo Oceanic 815 non si è mai schiantato e i personaggi vanno avanti con le loro vite. Al contrario dei flashback e flashforward ai quali Lost ci ha abituato nelle 5 stagioni precedenti, non si tratta di eventi realmente accaduti.

Infatti nei flash sideways alcuni eventi che sappiamo essere certi in quanto ci sono stati raccontati, vengono modificati e ci vengono mostrati diversamente. Pensate a Sawyer che passa da truffatore a poliziotto, a Jack che ha un figlio con Juliet o Ben che è un docile e amabile professore di storia. Cosa sono dunque quelle scene?

Ce lo viene spiegato nel corso dell’ultima scena, nella quale quasi tutti i personaggi visti nella serie si ritrovano, dopo che la loro vita “parallela” ci viene raccontata, in una chiesa. Quella nella quale avrebbero dovuto svolgersi i funerali di Christian Shephard, padre di Jack, le cui spoglie erano anch’esse sul volo Oceanic 815.

LEGGI ANCHE:  I misteri irrisolti delle serie TV, che tutti vorremmo chiariti

Qui tutti loro si riuniscono alle persone amate che hanno perso sull’isola e appaiono felici e contenti. Christian Shephard, quando Jack gli chiede cosa sia accaduto, gli spiega semplicemente che loro sono tutti morti e che quello è un luogo ultraterreno nel quale gli spiriti dei naufraghi hanno deciso di continuare la loro vita ultracorporea.

Possiamo definirlo come una sorta di purgatorio, in quanto Christian guida tutti attraverso una porta che appena aperta rivela una luce intensa, metafora tipica del paradiso. Inoltre questa teoria sarebbe ancor più credibile se pensiamo che c’è un personaggio, presente nei flash sideways, ma che però non si trova nella chiesa. Parliamo ovviamente di Ben che afferma di non essere ancora pronto per entrare. Questo è probabilmente perchè ha ancora molto da scontare prima di potersi godere la vita felice insieme a quelli che sono alla fine sono divenuti suoi amici.

Bisogna inoltre specificare che, nonostante i personaggi appaiano tutti come li abbiano conosciuti nella storia, ciò non significa che siano morti nello stesso periodo. Sappiamo perfettamente il momento nel quale muoiono Jin, Sun, Sayid, Shannon, Boone, John Locke ed altri. L’ultima scena sull’isola mostra la dipartita di Jack. Tuttavia non sappiamo quanto ancora avranno da vivere Sawyer e Kate, in volo su un aereo che passa sopra gli occhi di Jack, Hugo divenuto protettore dell’isola o Ben suo braccio destro.

Ciò che dice Kate quando vede Jack è esimplificativo di questo concetto: “Mi sei mancato così tanto”. I due infatti probabilmente non si vedevano da moltissimi anni in quanto Kate è morta presumibilmente molti anni dopo i fatti dell’isola e dunque della morte di Jack. I naufraghi dell’isola dunque, che hanno condiviso la parte più importante della loro vita insieme, hanno deciso di aspettarsi dopo la morte per andare avanti insieme. Queste ultime parole non sono casuali ma anzi, vengono ripetute spesso durante l’ultima stagione. Solo dopo la fine possiamo capire che andare avanti significa semplicemente trovare la consapevolezza e la pace dopo la morte.

LEGGI ANCHE:  Lost, Evangeline Lilly accusa: ''Costretta a girare scene di nudo"

Perchè quindi non sono tutti morti all’inizio della storia?

Bisogna tuttavia rispondere ad un’ultima domanda: “Perchè si è creata tutta questa confusione attorno al finale di Lost tanto che in molti si sono convinti che tutti i personaggi fossero in realtà stati sempre morti e che tutti gli eventi della serie non siano mai accaduti”?

Ebbene il problema è da ricercarsi nell’ultima immagine inserita da ABC prima dei titoli di coda. Nell’immagine finale vediamo infatti i relitti dell’aereo Oceanic 815 sparsi su una spiaggia deserta, nient’altro che il rumore bianco delle onde che si infrangono nel silenzio mortale. Per molti questo era il segno che dunque in realtà tutti fossero morti allo schianto.

Lost': ABC says final images of wreckage 'not part of the final story' |  EW.com

La realtà è che questa immagine fu inserita da ABC  per addolcire il passaggio dal finale emotivo della serie al telegiornale delle 23:00. A rivelarlo fu un portavoce della stessa rete televisiva al Los Angeles Times poco dopo la messa in onda dell’ultimo episodio.

Le immagini mostrate durante i titoli di coda del finale di Lost , che includevano riprese del volo Oceanic 815 su una spiaggia deserta, non facevano parte della storia. Erano un aiuto visivo per consentire allo spettatore di rilassarsi prima del telegiornale.

Che ne pensate? Avevate interpretato nel modo giusto il finale di Lost? Lo avete apprezzato? Fateci sapere la vostra nei commenti.

In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.