Maneskin: “Cosa diremmo a un no-vax? Ripijate”

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Credits: Maneskin Official / YouTube
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I Maneskin prendono posizione su vaccini e Green Pass

Mancavano in effetti solo loro a prendere chiara posizione sulla faccenda vaccini e Green Pass. Non potevano del resto esimersi i Maneskin, dall’alto della loro posizione di band italiana, suppergiù, più famosa al mondo. E i quattro hanno deciso di esprimersi in maniera piuttosto chiara, contro no-vax, no-Green Pass e negazionisti di varia sorta.

Cosa diremmo a un no vax? Ripijate, torna te stesso in romanesco. Noi siamo per la sanità mentale delle persone ed esser contrari a qualcosa senza nessun fondamento scientifico mi sembra da pazzi. Essere contrari al vaccino fa il paio con chi pensa che la terra sia piatta“.

“Siamo felici se il progresso e le soluzioni che possono permettere una ripresa ci daranno modo di ricominciare in sicurezza“. Questo hanno detto i quattro in un’intervista a La Stampa. E ne hanno approfittato anche per chiarire un altro punto, spesso sollevato dai detrattori: come mai loro il vaccino ancora non l’hanno fatto?

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Risposta molto semplice: negli ultimi mesi il quartetto non si è mai trovato a Roma per un tempo sufficiente ad organizzare la prenotazione e la somministrazione di entrambe le dosi. Come sappiamo, seppur con le limitazioni imposte dal virus, dopo la vittoria all’Eurovision i Maneskin sono stati costantemente in tour. Ma promettono di avere le loro dosi quanto prima.

Fonte: Bufale

Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.