I migliori album musicali del 2001 [LISTA]

2001
Credits: Daft Punk / YouTube
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Dieci album che hanno segnato il 2001 e che ancora oggi sono ricordati tra i più importanti di quell’anno. Li avevate ascoltati tutti?

Sono passati vent’anni, ma il 2001 rimane ancora uno degli anni più significativi per le uscite in musica in tutto il nuovo millennio. Lavori fondamentali di ogni genere, hit memorabili e dischi che hanno fatto la storia al punto da essere ancora osannati a tutt’oggi. Ecco quelli che per noi sono i migliori.

10. The Shins – Oh, Inverted World

Anche se il pubblico di norma si ferma a New Slang (qui sotto) nella conoscenza delle canzoni di questo album, lo stile indie folk cogitabondo e malinconico degli Shins fa scuola ancora oggi dall’alto di una lista tracce di tutto rispetto. Canzoni ispirati, profonde e sentimentali come poche se ne sentono.

9. Basement Jaxx – Rooty

Il disco fondamentale e centrale del genere acid house, una raccolta di canzoni che porta il genere nel nuovo millennio fondendo l’esperienza del club e l’eredità lontana dei rave di dieci anni prima con hit elettroniche fulminanti e pronte per la classifica. Rooty dei Basement Jaxx è tutto questo e anche molto, molto di più.

Basement Jaxx – Where’s Your Head At, 2001

8. Muse – Origin of Symmetry

Per opinione comune, questi sono i Muse nella loro fase più felice. Il loro math rock fortemente inclinato verso l’alternative è tanto figlio dei Radiohead quanto del prog e delle produzioni dei Porcupine Tree. Il carisma (anche chitarristico) di Matt Bellamy fa qui da guida ad un progetto fieramente aggressivo, radicale e, per l’epoca, ancora estremamente influente.

Muse – Plug in Baby, 2001

7. Tool – Lateralus

La leggenda dei Tool come band metal quasi più osannata di ogni altra nel nuovo millennio parte principalmente da qui. Un disco prog metal da testo scolastico, rinnovatore e rivoluzionario, ambizioso e intricato, Lateralus è per molti il verbo metal del dopo 2000 e lo rimarrà almeno per le successive due decadi.

Tool – Schism, 2001

6. Gorillaz – Gorillaz

Uno degli esordi più inaspettati del periodo, questo dei Gorillaz. Un disco ancora alternativo per definizione, fuori da ogni schema ed eclettico come pochi nella sua fusione di rap, house, rock ed elettronica. Il genio schizofrenico di Damon Albarn imbocca parecchie direzioni artistiche diverse, e grazie a un miracolo (e tanto, tanto talento) tutte portano a risultati molto interessanti.

Gorillaz – Clint Eastwood, 2001

5. System of a Down – Toxicity

L’affermazione dei SOAD come ultimo e più importante gruppo nu metal, genere disintegratosi di lì a poco, non può prescindere dal clima politico dell’era. Con una satira feroce e macchiata di demenzialità iconoclasta, Serj Tankian e colleghi si impongono sulla scena in un impatto brutale e indimenticabile.

System of a Down – Chop Suey!, 2001

4. Jay-Z – The Blueprint

Uno dei più importanti album hip-hop di sempre, un punto di svolta per il genere all’inizio del millennio e la definitiva affermazione di Jay-Z come maestro del rap per eccellenza. The Blueprint è quello che promette di essere fin dall’inizio: una guida, un faro per tutti i rapper che sarebbero seguiti. Complice, da non scordare, la produzione soul-influenced di un giovanissimo Kanye West.

Jay-Z – Song Cry, 2001

3. Daft Punk – Discovery

Il manifesto french house dei Daft Punk è anche uno degli album di musica elettronica più popolari mai pubblicati. Canzoni come One More Time sono leggendarie ancora oggi e Discovery rimane l’album che ha reso i due musicisti francesi delle leggende, con una tracklist fatta di musica audace, vivace, viva e senza tempo.

Daft Punk – One More Time, 2001

2. The Strokes – Is This It

L’album d’esordio degli Strokes è il punto focale della rinascita del rock dopo il 2000. Lavoro fondamentale del genere post-punk revival / garage rock revival, disco fondativo della versione moderna di quello che ancora oggi chiamiamo indie rock, Is This It è un trionfo di rock puro, rozzo, primordiale, energico ed esistenzialista. Un gioiello come pochi, tuttora ineguagliato.

The Strokes – Last Nite, 2001

1. Radiohead – Amnesiac

Da molti considerato il seguito (o sequel) della svolta di Kid A, da parecchi altri persino superiore, Amnesiac è la consacrazione definitiva dei Radiohead come band più importante del nuovo millennio. Il rock del gruppo inglese lascia definitivamente posto a sperimentazioni di carattere elettronico, ambient e jazz, in una serie di composizioni ancora oggi allucinanti da riascoltare.

Radiohead – Knives Out, 2001

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