I Gazosa, la storia della teen band italiana dal successo all’oblio [VIDEO]

Chi erano i Gazosa? Come si sono formati? E che fine hanno fatto?

Gazosa
Credits: Sugar Music / YouTube
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I Gazosa, la band di giovanissimi che conquistò tutto il paese a inizio millennio

I meno attempati di voi si ricorderanno sicuramente dei Gazosa. La teen band formata da musicisti giovanissimi che particolarmente nell’estate del 2001, vent’anni fa, spopola grazie al singolo WWW.MiPiaciTu (video qui sotto). Non solo un tormentone, non solo un fenomeno passeggero.

In realtà si tratta di un progetto ben strutturato, gestito dalla mitica Caterina Caselli, la cantante nota per la hit del 1966 Nessuno Mi Può Giudicare (poi coverizzata dagli stessi Gazosa assieme a Tormento dei Sottotono). È lei, nel 2000, a portare i ragazzi in studio e a fargli incidere il loro primo album omonimo, nel 2000.

La prima formazione della band risale tuttavia ad ancora prima. Jessica Morlacchi (voce, basso e di fatto leader del gruppo, di 11 anni), incontra Valentina (tastiere, 13 anni) e Federico Paciotti (chitarra, 11 anni) nel 1998, a Roma. Completa la formazione Vincenzo Siani (batteria, 12 anni) e insieme i quattro registrano una cover di Mamma Mia degli ABBA nel 1999.

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WWW.MiPiaciTu, 2001

In quella occasione non sono ancora noti come Gazosa. Cambiano nome in Eta Beta, come il famoso personaggio Disney, e poi in Zeta Beta, frequentando l’ambiente del Disney Club. Solo con la guida della Caselli si emancipano a inizio millennio come band giovanile dall’aspetto fresco, incisivo e gioviale, catturando virtualmente tutto il pubblico teen della penisola.

Il 2001 è l’anno del loro massimo successo. Partecipano al Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte, vincendo nella categoria con la canzone Stai Con Me (Forever). Vengono tra l’altro introdotti proprio dalla compianta Raffaella Carrà (avevano partecipato anche a Carràmba Che Fortuna).

Nell’estate del 2001, come si diceva (impossibile, per chi c’era, non ricordarselo) esce il singolo WWW.MiPiaciTu, perfetta hit estiva saggiamente legata alla promozione di prodotti di telefonia e che vede la partecipazione, nel video, della popolarissima fotomodella Megan Gale. Aggiungiamo una partecipazione al Festivalbar e il successo è completo.

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Stai Con Me (Forever), 2001

Tuttavia, purtroppo, non durerà. Nel 2002 tornano a Sanremo, stavolta nella categoria Big, con la canzone Ogni Giorno di Più, piazzandosi decimi. Dopo il secondo album (WWW.MiPiaciTu, 2001) esce il terzo, Inseparabili (2002). Ma sarà l’ultimo. La cover della Caselli assieme a Tormento (qui sotto) è l’ultimo singolo prima dello scioglimento, nel 2003.

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A partire dal 2009 il gruppo ritorna attivo con una formazione in continuo cambiamento, mantenendo solo Vincenzo alla batteria tra i membri originari e senza Jessica Morlacchi, nel frattempo approdata alla carriera solista. Con nuovi componenti ma sempre lo stesso nome, i Gazosa sono di fatto ancora attivi, ma non hanno mai pubblicato nuovi singoli o album.

Di loro si ricordano spesso solo quei due o tre tormentoni noti, ma il grande pubblico non conosce alcune insospettabili cover da loro interpretate, come quella di Song 2 dei Blur e Nobody’s Wife di Anouk. Da rivalutare, assieme a un brano come Ogni Giorno di Più, autenticamente valido e sorprendentemente “fresco”, se riascoltato oggi.

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Nessuno Mi Può Giudicare feat. Tormento, 2003
Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.