Kill Bill, Uma Thurman odiava uno degli elementi più iconici del film

Parlando con ReelBlend, Quentin Tarantinmo ha rivelato come Uma Thurman abbia odiato uno degli elementi iconici di Kill Bill

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Chiudete gli occhi e pensate a Kill Bill. Qual è la prima cosa che vi viene in mente? La tuta gialla indossata da Beatrix nel film, ovviamente. Eppure Uma Thurman che con così tanta classe ha indostato quell’iconico indumento lo detestava. A rivelarlo è stato lo stesso regista Quentin Tarantino durante un’intervista con ReelBlend.

Uma odiava la tuta gialla. L’ha odiato. Non l’ho capita. Pensava che assomigliasse a un ghiacciolo, un ghiacciolo alla banana. Semplicemente non era coinvolta. Non aveva idea di chi fosse Bruce Lee, praticamente. Alla fine ho dovuto mostrarle L’ultimo combattimento di Chen . In un certo senso l’ha capito. Da allora è diventata questa cosa totalmente iconica. E probabilmente non se lo ricorda nemmeno, ma era tipo, “Stai cercando di farmi sembrare un pagliaccio!”

Come saprete infatti la tuta indossata dalla Sposa è un omaggio al grande marzialista. Cosa molto apprezzata dalla figlia di Bruce, Shannon Lee che tuttavia ha detestato l’altro grande riferimento fatto da Tarantino a a suo padre. Parliamo ovviamente della oramai famigerata scena in C’era una volta a Hollywood. Recentemente l’argomento è tornato di moda dopo un’intervista fatta dal regista di Knoxville da Joe Rogan (qui per leggerla), alla quale Shannon Lee ha risposto particolarmente piccata.

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Perché Quentin Tarantino parla come se conoscesse Bruce Lee e lo odiasse? – ha scritto la Lee su The Hollywood Reporter. Sembra strano dato che non ha mai incontrato Bruce Lee, giusto? Per non parlare del fatto che il signor Tarantino ha vestito felicemente la sposa con un’imitazione del giallo di mio padre. La tuta e i Crazy 88 in maschere e abiti in stile Kato per Kill Bill, che molti hanno visto come una lettera d’amore a Bruce Lee.

Sono stanca di sentire dagli uomini bianchi di Hollywood che era un arrogante e uno stronzo quando non hanno idea e non riescono a immaginare cosa sarebbe servito a uomo cinese con (Dio non voglia) un accento per trovare lavoro negli anni ’60 e ’70, o per cercare di esprimere un’opinione su un set essendouno straniero e una persona di colore.

Che ne pensate?