Fedez contro Lega e Pillon sulla legge Zan e sulle discriminazioni

Fedez contro Lega e Pillon su discriminazioni, omofobia e DDL Zan. Che ne pensate?

Fedez
Credits: Rai / YouTube
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Dopo Elodie, anche Fedez entra nel dibattito a gamba tesa

Fedez interviene in alcune storie su Instagram dicendo la sua su omofobia, discriminazioni e DDL Zan, uno degli argomenti dei quali più si sta discutendo in questi giorni. Già sul tema si è di recente espressa anche Elodie, collega cantante di Fedez e come lui reduce (anche se solo ospite) dal Sanremo più memorabile degli ultimi anni.

Federico Lucia non perde occasione per dire la sua anche su altre questioni, come la gestione del piano vaccinale in Lombardia da parte della Lega. I suoi toni critici nei confronti del movimento di Matteo Salvini e delle posizioni di Simone Pillon emergono chiaramente ad ogni dichiarazione.

“Buongiorno a tutti, questa mattina mi sveglio con le dichiarazioni del senatore Pillon, che ci spiega il concetto di priorità. Io vorrei proprio entrare nel merito delle priorità del senatore e del DDL Zan. Partiamo dal principio: che cos’è il DDL Zan?” chiede il rapper, addentrandosi subito nell’argomento.

“Il DDL Zan è un disegno di legge che attua nuove misure di prevenzione e di contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, l’orientamento sessuale, l’identità di genere e la disabilità. In sostanza, dà più diritti a chi non ne ha. Easy” spiega il cantante.

“Il senatore Pillon nelle scorse settimane ha osteggiato l’approvazione di questa legge dando tale motivazione: questa legge non va bene perché darebbe il via libera agli uteri in affitto. Che è un bel titolo. Il tema è che [però] dentro al DDL Zan non si parla di uteri in affitto. Ma guarda un po'” chiosa Fedez.

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E prosegue: “Oggi il senatore Pillon ci stupisce con una nuova esilarante dichiarazione, dicendo ‘DDL Zan non è una priorità’. E io dico ‘Ma scusi, Pillon, lei ha basato la sua intera carriera politica trattando solo ed esclusivamente questi temi. Lei è famoso per essere quello del Family Day. E oggi si toglie dal dibattito così? Non è da lei'”.

“Io ho un figlio di tre anni che gioca con le bambole. E questa cosa non desta alcun tipo di turbamento in me”

“Entriamo nel dibattito, discutiamo, ma non che mi dici che ci sono altre priorità. Perché se vogliamo parlare di priorità, parliamo di priorità. Vogliamo parlare delle priorità di come sta gestendo la Lega il piano vaccinale in Lombardia? Dove ci sono gli ottantenni e i novantenni che non sono ancora vaccinati?”

“Vogliamo parlare di come la Lega non è riuscita a costruire una terapia intensiva spendendo decine di milioni di euro durante l’emergenza? Oppure per lei [Pillon] era una priorità quando io e mia moglie abbiamo esortato nel nostro piccolo ad indossare le mascherine mentre il vostro leader [Salvini] andava in giro a fare assembramenti e a togliersi la mascherina per fare i selfie?”

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“Nel dire: ‘Fedez è un personaggio blasfemo che uccide la nostra civiltà e non può fare appelli di questo tipo’. Cioè il mio Gesù Cristo tatuato sulla pancia era una priorità per lei in un momento così delicato per il paese? Perché non so che priorità abbia lei, a questo punto”.

Fedez posta a questo punto un video di un discorso di Pillon, nel quale il senatore leghista asserisce che: “I nostri bambini, i maschietti, vengono costretti a truccarsi e a mettere il rossetto, non perché una maestra è impazzita ma una società è impazzita, ma perché una cultura è impazzita”.

“Le dico una cosa da padre, signor Pillon” replica Fedez sul punto. “Io ho un figlio di tre anni che gioca con le bambole. E questa cosa non desta alcun tipo di turbamento in me. E non desterebbe turbamento in me nemmeno se un giorno dovesse avvertire l’esigenza di truccarsi, di mettersi il rossetto, di mettersi lo smalto, una gonna“.

“Perché ha il diritto di esprimersi come meglio crede mio figlio. La cosa che mi destabilizzerebbe un po’ è sapere che vive in uno stato che non tutela il suo sacrosanto diritto di esprimersi in piena libertà, cercando di arginare le dinamiche discriminatorie e violente che molto spesso si verificano in questo paese. Questo per me è una priorità. La sauto”. Che ne pensate?

Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.