The Last of Us: la prima stagione sarà basata sul primo gioco (ma devierà)

L'attesa per la serie di The Last of Us si fa sempre più febbrile

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La serie di The Last of Us sarà fedele al gioco, ma fino a che punto?

Cresce l’attesa per The Last of Us, la serie tv basata sull’omonimo gioco Naughty Dog. Come sappiamo, la serie è sviluppata da Neil Druckmann (uomo chiave della casa videoludica) e Craig Mazin (creatore della pluri-premiata Chernobyl). L’emittente che se ne occupa è HBO. Non abbiamo data d’uscita né sappiamo dove e quando si potrà vedere in Italia.

Alcune info però ci sono e fanno venire l’acquolina in bocca. Prima di tutto, sappiamo chi saranno i due protagonisti: vengono entrambi dalla scuola di Game of Thrones. Joel sarà infatti interpretato da Pedro Pascal, mentre Ellie avrà il volto di Bella Ramsey. Rispettivamente, Oberyn Martell e Lyanna Mormont nella celebre saga fantasy.

Questo si sapeva già da un po’. Le novità interessanti riguardano la trama. Che, almeno per quanto rigurda la prima stagione, sarà prevedibilmente basata sugli eventi narrati nel primo gioco (uscito nel 2013). Joel ed Ellie devono farsi strada in un mondo post-apocalittico, tra infiniti pericoli, con lo scopo di trovare una cura per il morbo che devasta il pianeta.

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La parte notevole, però, sta nelle parole dello stesso Druckmann: “Le cose resteranno molto fedeli [al gioco], è divertente vedere un mio dialogo nelle sceneggiature HBO. E qualche volta [però] deviano notevolmente per [ottenere] un effetto migliore, perché abbiamo a che fare con un medium differente”. Potremo quindi vedere parti della trama anche completamente differenti?

Fonte: IGN

Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.