Elon Musk ha testato Neuralink su una scimmia

Elon Musk
Credits: TED / YouTube
Condividi l'articolo

Elon Musk prosegue le sperimentazioni su uno dei suoi progetti più importanti: Neuralink

Dai maiali alle scimmie, i test su Neuralink, uno degli investimenti più avveniristici di Elon Musk, proseguono con risultati sempre più incoraggianti. L’imprenditore ha fatto quasi esplodere la social media app Clubhouse quando ha affermato di avere: “Una scimmia collegata ad un impianto con piccoli fili nel suo cranio”.

“Non puoi vedere dove si trova l’impianto e lei è una scimmia felice” ha affermato Musk, aggiungendo: “Una delle cose che stiamo cercando di capire è se possiamo fare in modo che le scimmie giochino a Pong [cioè, collegandosi con il famoso gioco del 1972] l’una con l’altra”

Questo è ciò che sta entusiasmando molti: giocare ai videogiochi con la mente. Questa, assieme a quella di ascoltare musica “col pensiero”, sarebbe solo una delle possibilità offerte dalle funzioni di Neuralink. Ma la parte davvero interessante riguarda il trattamento a livello neuronale di paraplegie e paralisi.

LEGGI ANCHE:  Capitol Hill, Elon Musk attacca Facebook: "Si chiama effetto domino"

Ciò avverrebbe installando nel cranio più di tremila elettrodi della misura di un decimo di un capello, ciascuno dei quali in grado di monitorare circa mille neuroni. Non è fantascienza, non più: è realtà che viene sperimentata mentre scriviamo. Naturalmente, la ricerca è ancora agli inizi ed è presto per gli entusiasmi.

Tuttavia, già la felice installazione dell’impianto nel cranio della scimmia soggetta all’esperimento è un passo avanti notevole. C’è anche da dire che tutto è avvenuto nella legittimità e nella sicurezza. L’ispettore del Dipartimento dell’Agricoltura incaricato di visitare il laboratorio lo ha definito il “nicest monkey facility” mai visto da lui.

Proseguendo su questa strada, chissà dove Musk potrà arrivare. Mentre ci porta su Marte, con Neuralink parla di curare il Morbo di Alzheimer, la demenza senile e le ferite al midollo spinale. In più, alla Black Mirror, suggerisce che sarà possibile “salvare” una copia del proprio cervello in modo da riprendere coscienza dopo la morte come robot o in un altro corpo umano. Da brividi.

LEGGI ANCHE:  Elon Musk, la figlia trans cambia cognome per non essere associata a lui

Fonte: Sky News

Continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook ufficiale, La Scimmia Pensa, la Scimmia fa.