Simple & Madama, l’intervista a Lorenza Di Sepio e Marco Barretta

Simple & Madama è un fumetto che non ha bisogno di presentazioni: ci ha fatto compagnia nei momenti no, durante la quarantena. Grazie a Panini Comics li abbiamo potuti intervistare. Ecco quello che ci hanno raccontato.

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L’altro lato della medaglia: Simple & Madama sui social

Con il successo arrivato – e la pubblicazione di opere come Procrastination, In Love e la graphic novel Daisy – abbiamo chiesto a Lorenza Di Sepio e Marco Barretta come fosse cambiato il loro rapporto con i social media.

Io personalmente cerco di starci il meno possibile su Facebook, spiega Marco. Però noi ci dobbiamo stare per forza perché dobbiamo capire i trend. Alla fine ci prendiamo un momento e scrolliamo il feed per capire cosa sta succedendo, qual è il trend del momento, magari leggiamo delle notizie.

Però sì per quanto mi riguarda un po’ di ansia da prestazione c’è ma solo perché noi ci teniamo, passami il termine, al politicamente corretto, ma nell’accezione positiva. Vogliamo che passino sempre messaggi positivi. C’è un po’ quella di ansia.

Alle sue parole fanno eco quelle di Lorenza:

Un’altra ansia da prestazione è che quando abbiamo cominciato rispondevamo a qualsiasi commento, a qualsiasi messaggio. Ora comincia a diventare parecchio difficile. Ci sono giornate o quando una vignetta va particolarmente bene che per rispondere a tutti ci parte una giornata di lavoro sui social. Dobbiamo cominciare a fare una cernita su quelli a cui rispondere o a cui no. Oppure smaltirli a distanza di giorni.

È dunque probabile che il vero successo di Simple & Madama non stia (solamente) nell’ironia o nella capacità di raccontare storie universali.

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Il fatto è che quando un artista tiene al suo pubblico, il pubblico se ne accorge e ripaga con l’unica moneta che ha: il proprio tempo.

E gli artisti che si celano dietro questo progetto, così vivo e divertente, vogliono sempre essere sicuri di non ferire chi ha sempre creduto in loro. Come dice Marco Barretta:

L’ansia c’è perché anche la vignetta più semplice è pensata tantissimo. È pensata proprio perché vogliamo evitare che si offenda qualcuno. Ma proprio perché ci dispiacerebbe.

Le sfide più grandi

Abbiamo chiesto a Lorenza Di Sepio e Marco Barretta quali fossero le sfide più difficili che si erano lasciati alle spalle e quale sarà quella più difficile da affrontare.

La sfida più difficile è stata la scelta di lasciare la strada degli editori per passare all’autoproduzione. Dopo tanti anni con gli editori per me è stato un salto nel buio. Però avevamo valutato tutta una serie di cose…

Infatti Procrastination nasce come primo volume autoprodotto. È andato bene. Poi a Pan distribuzione videro il volume, ci contattarono e hanno detto: “okay ve lo distribuiamo noi…”

Da lì è entrato anche con i Love. Poi Panini ovviamente è collegato a Pan ha voluto fare un progetto insieme e poi da lì è nato Embé che è parallelo ai nostri volumi. Embé è un po’ il nostro social network trasformato in carta. Un prodotto da edicola.

Lorenza Di Sepio continua, spiegando: Prima di questo casino del Covid, l’idea originale, quando avevamo parlato con Panini, era proprio quello di aiutare le edicole, una categoria in difficoltà. L’idea originale era quella, poi ovviamente ci hanno fatto saltare tutto…

Simple & Madama
La cover del secondo numero di Embé, il “social network” di Simple & Madama, che arriverà il prossimo 30 Novembre con Panini Comics

Le sfide per il fumetto nel futuro

Per quanto riguarda il futuro, invece, una delle sfide maggiori – ci sentiamo di dire non solo per Simple & Madama, ma un po’ per tutto il mondo – è capire come e se le cose cambieranno una volta usciti dalla pandemia.

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Soprattutto per chi, come Simple & Madama, vivono di incontri e fiere:

Viviamo di fiere, perché poi molto spesso a una fiera c’è anche l’incontro con un editore, c’è una presentazione, una collaborazione… Le fiere sono molto importanti. La sfida per il futuro, secondo me, è capire come domani il mondo del fumetto diventerà, perché non può essere solo online. Cioè non ci può essere un incontro online. Ora vedremo come andrà al Lucca Changes. Però è sempre online, c’è un po’ quella freddezza della videochiamata.

A questo punto è stato pressoché impossibile non chiedere anche quali fossero i loro sentimenti davanti a questa nuova edizione del Lucca Comics and Game, interamente online.

Ci hanno tolto la parte più bella del nostro lavoro, che è l’incontro con la gente. Quindi viviamo un po’ male questa assenza. Soprattutto perché essendo un lavoro che facciamo a casa, al computer, in due…

Simple & Madama, una squadra che funziona

Leggenda vuole che quando Michelangelo finì il suo Mosé. colpito da tanta bellezza e da tanta immobilità abbia finito col colpire la sua opera chiedendole di parlare.

Abbiamo usato questa stessa metafora per chiedere a Lorenza Di Sepio e Marco Barretta com’è lavorare insieme, vivere insieme ed essere in qualche modo l’uno l’ispirazione dell’altra (aggiungendo che se Madama tirasse uno scalpello a Simple, lui probabilmente reagirebbe).

La magia sta proprio nel fatto che ci siamo trovati subito in sintonia sul creare delle cose… siamo proprio sulla stessa linea d’onda. Quindi quando dobbiamo creare qualcosa non è che discutiamo. Andiamo d’accordo.

È effettivamente così. Pure le vignette più belle nascono proprio così, perché di divertiamo entrambi. Il 90% delle volte ridiamo delle nostre stesse vignette mentre le facciamo.

E abbiamo lo stesso obiettivo, che magari può essere puntare su un’ironia pulita.

Un incontro lavorativo che sembrerebbe essere nato sotto il benestare di un destino favorevole e un po’ romantico, come ha detto Marco Barretta:

Lei mi disegnava già anche prima di conoscermi

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