I 10 Pokèmon di Prima Generazione più belli secondo la Scimmia

Abbiamo deciso di stilare una personalissima classifica dei 10 Pokèmon più belli, tra quelli creati nella Prima Generazione

pokèmon

Pokèmon è il franchise videloudico più ricco al mondo. I mostriciattoli tascabili nati dalla geniale mente di Satoshi Tajiri e dalla penna di Ken Sugimori sono radicati enormemente nella cultura popolare mondiale, tanto da venire riconosciuti da praticamente chiunque.

Se il brand è quello che è oggi, molto del merito va ricercato nella prima, storica generazione di Pokèmon (qui il racconto dell’Episodio che mandò in crisi epilettica centinaia di bambini giapponesi).

Sul finire degli anni ’90 vennero infatti lanciate sul mercato i primi due giochi, contenente le prime 151 creature.

Il successo fu enorme, portando la Pokèmon-mania in tutto il mondo nel giro di pochissimi anni. Abbiamo deciso dunque di omaggiare il brand, parlandovi dei 10 mostri tascabili più belli, presi da quei primi, storici, 151.

I 10 Pokèmon più belli: i Criteri

Essendo una classifica puramente soggettiva e basata sulla pura estetica, è molto probabile che verranno lasciati fuori dei Pokèmon stupendi, anche perché 10 posizioni sono onestamente poche.

Abbiamo scelto le posizioni in base ai gusti personali di diversi redattori e scegliendo le creature che rientravano in tutte le classifiche personali. Tuttavia siamo perfettamente consapevoli di aver lasciato fuori design meravigliosi.

Fatta questa doverosa premessa, iniziamo.

10) Muk

#89 Emette un tanfo così terribile da far svenire, ma non sente alcun odore perché ormai il suo naso si è atrofizzato.

Un ammasso di melma venefica non è di certo la prima cosa che viene in mente quando si pensa al bello. Tuttavia Muk, il cui nome deriva o da “mud” (fango) o “muck” (letame), ha un design semplice ma estremamente efficace.

Il suo riuscire ad avere una forma ben definita nonostante l’assenza di una vera struttura crea intorno alla creatura un fascino non indifferente.

Muk è ovviamente un Pokèmon ovviamente di tipo puro Veleno e si evolve da Grimer al livello 38. Inizialmente era prevista anche una pre-evoluzione, Grimey, poi abbandonata in fase finale dei lavori.

9) Cloyster

#91 Neppure una bomba può scalfire il suo duro guscio, che apre soltanto quando sta attaccando.

Minimo sforzo, massimo risultato. Cloyster è semplicemente una grande creatura bivalve, ideata sulla base di un ostrica al cui interno si trova una perla che, nel caso del Pokèmon, è la sua faccia.

Il Corno posto al centro delle due valve e il bellissimo design del guscio che la protegge, hanno garantito a questo Pokèmon la presenza in questa classifica.

Cloyster, il cui nome deriva dall’incrocio delle parole clam (vongola) e oyster (ostrica), è di tipo Acqyua/Ghiaccio e si evolve da Shellder mediante utilizzo della pietraidrica.

8) Arcanine

#59 Sono molte le persone affascinate dalla capacità di questo Pokémon di correre per una distanza di 10.000 km in 24 ore.

Inizialmente pensato come Pokèmon leggendario, Arcanine è sicuramente una delle creature più belle e eleganti che corrono nella regione di Kanto. Ideato partendo dallo shisa, mitica creatura del folkore nipponico nata dall’unione tra cane e leone, questo Pokèmon puro Fuoco è uno dei più iconici e rappresentativi del brand.

Dotato di una folta pelliccia bianca che sovrasta un corpo arancione e nero, Arcanine sprizza eleganza e possanza da tutti i pori, sia per la sua potenza che per la sua raffinata velocità

Arcanine si evolve da Growlithe, Pokèmon che nell’immaginario collettivo di questo mondo è il compagno di viaggio dei poliziotti di Kanto, quando viene in contatto con una pietrafocaia.

7) Dragonair

#148 Chi lo ha incontrato racconta che questo Pokémon è circondato da un’aura misteriosa.

Dragonair è uno dei Pokèmon più eleganti dell’intera Prima Generazione. Con la sua forma serpentesca, i grandi occhi lucidi, le piccole ali ai lati della testa e la gemma sul collo, questa creatura è uno dei più amati della storia del franchise.

Il suo design ricorda ovviamente il concept tipico della cultura giapponese che vuole i draghi come esseri senza arti ma in grado di volare, che rivedremo anche in un altro Pokèmon di questa classifica. Questo è molto diverso dall’ideale occidentale nel quale le creature draconiche sono dotate di gigantesche ali.

Dragonair, di tipo drago e il cui nome deriva dall’unione delle parole Dragon (drago) e Air (Aria), si evolve da Dratini al livello 30 e si evolve in Dragonite al livello 55.

6) Scyther

#123 Ad ogni lotta che affronta le sue falci diventano più affilate. Può tranciare in due grossi tronchi con un solo colpo.

Scyther possiede uno dei design più ispirati dell’intera prima generazione. Ideato a partire da una mantide religiosa, questo Pokèmon coleottero/volante possiede il corpo di un insetto, alto però come un uomo, ed una testa a forma di un rettile.

Al posto delle mani vi sono due potenti lame, che danno il nome alla creatura. Scyther infatti deriva dalla parola inglese scythe, falce. Letteralmente il suo nome significa “falciatore”.

Game Freak non aveva dotato inizialmente il Pokèmon di evoluzione, salvo poi inserire Scizor in seconda generazione, nel quale Scyther si sarebbe evoluto dopo essere stato scambiato mentre tiene una Metalcoperta.