5 film da vedere su Netflix – Settembre 2020 [LISTA]

Anche questo mese tornano i nostri consigli, 5 film da vedere su Netflix a settembre 2020: consigli cinefili a portata di clic!

Django Unchained, Christoph Waltz, Jamie Foxx, Film da vedere su Netflix

Bentornati alla nostra rubrica 5 film da vedere su Netflix!

Mentre il mondo di esercenti e spettatori si risveglia da un letargo di sei mesi con la gradita sorpresa rappresentata dal successo di Tenet (qui la nostra recensione), Netflix riorganizza il proprio palinsesto d’autunno con un’offerta attendista.

Pochissimi successi, molti dtv, low-budget, originali senza particolare buzz; probabile l’intenzione di osservare le strategie concorrenziali in vista di questo grande ritorno della gente in sala, e regolare le grandi esclusive in vista delle mosse altrui.

Specie se, come ormai sembra, colossi potenzialmente miliardari come Mulan vedranno la propria distribuzione direttamente via streaming; una forma di concorrenza quale mai nella sua storia il pioniere del’on demand si era trovato ad affrontare.

Nell’offerta di settembre, andiamo dunque a segnalare cinque tra i titoli più interessanti tra quelli confermati in un palinsesto, come al solito, in costante fase di aggiornamento e definizione.

Ecco 5 film da vedere su Netflix ad agosto:

Spawn – Mark A.Z. Dippé (1997)

Un classico da riscoprire, direttamente da quella bizzarra, contorta e problematica stagione del superhero movie corrispondente alla seconda metà degli anni ’90.

Tra il Batman di Burton e i primi lavori Marvel, quella che si aprì fu una vera e propria corsa ai diritti di sfruttamento, da adattare in fretta e furia, spesso in totale ignoranza dei contenuti del fumetto stesso.

Inutile dire che proprio da un periodo così confusionario nacquero molti dei prodotti più interessanti di un sottogenere poi evolutosi a velocità vertiginosa, dai primi Blade allo sperimentale Darkman, fino al Dredd di Sly e allo Spawn di Dippé.

Quest’ultimo, tra costumi assurdi e trucco senza vergogna, ha ad oggi quantomeno il merito di aver consegnato il primo (e ultimo) grande ruolo da protagonista mainstream a un genio del cinema come Michael Jay White. Kevin Feige non avrebbe osato mai.