L’intervista di Kanye West a Forbes sulle presidenziali: fra deodoranti e Dio

Vaccini, Coronavirus, deodoranti che ci allontanano da Dio. Di tutto e di più by Kanye West.

Kanye West
Kanye West nel video di "I Love It". Credits: Kanye West / YouTube
Condividi l'articolo

Kanye West vuota il sacco dando una sua visione della società americana di oggi. Punti di vista più o meno opinabili su molte questioni e soprattutto problemi che affliggono il mondo intero contemporaneo. Dal coronavirus a al voler Elon Musk in squadra come capo progetto spaziale “quando sarò presidente USA“, passando anche per un delirio sui vaccini. Così, per non farsi mancare nulla.

Attraverso alla prestigiosa rivista Forbes, Kanye West ci regala una serie di deliri in un’intervista a dir poco surreale circa la sua candidatura e “certa vittoria” con il suo Birthday Party. Che, se possibile, regala un maggior senso alle varie e variegate prese in giro circa la sua recente ammissione di volersi candidare alle presidenziali USA.

Kanye West, la delirante intervista rilasciata a Forbes

Andando in ordine sparso, possiamo notare come lo spiritualismo del rapper abbia una certa importanza nella sua visione della vita. Non a caso, l’unica cura possibile per il Coronavirus è la preghiera.

“Pregare. Preghiamo per la libertà. È tutto nelle mani di Dio. Dobbiamo smettere di fare cose che fanno arrabbiare Dio”

Piaghe che la blasfema società contemporanea si merita. Come ad esempio l’aborto, visto che West si è dichiarato Pro-life. Facile dunque che questa sia uno dei tanti motivi per cui ci meritiamo il castigo divino, cavalcando la narrativa classica del genere. Quantomeno apprezzabile però che a differenza di molti ipocriti anti-abortisti a stelle e strisce, Kanye West sia contro la pena di morte.

“Non uccidere. Sono contro la pena di morte”

Anche una citazione dei Comandamenti a riprova di questa enorme morale. Proseguendo però sui problemi morali della società contemporanea, il rapper quarantaduenne vede anche nei prodotti chimici come dentifricio e deodorante un male da dover sanare quanto prima. E non per l’inquinamento. Una soluzione? Riportare Dio ovunque. Anche nelle scuole, affinché di Diavolo venga scacciato.

“Ripulire i prodotti chimici. Nel nostro deodorante, nel tuo dentifricio, ci sono sostanze chimiche che influenzano la nostra capacità di essere al servizio di Dio”. Aggiunge poi: “Riportare lo Stato di Dio, nel paese di Dio, la paura e l’amore di Dio in tutte le scuole e organizzazioni così che si possano placare la paura e l’amore di ogni altra cosa. Quello era un piano del Diavolo per fare in modo che i nostri figli si suicidassero in ogni momento di difficoltà, rimuovendo Dio. E poi ci troviamo il più alto tasso di omicidi a Chicago, compiuti da esseri umani che lavorano per contro del Diavolo. E questo perché hanno rimosso Dio e la preghiera dalle scuole. Quindi più suicidi, più omicidi, più droga”

LEGGI ANCHE:  La Scimmia intervista La Maschera

E non è finita certo qui. Arrivati al turno dei vaccini, forse si raggiunge l’apice di questo delirio grottesco. I racconti dell’amico di amici valgono più di evidenze scientifiche. E nella miglior tradizione liberal, secondo Kanye West la libertà di scelta sulle vaccinazioni dovrebbe essere garantita.

“Sono tanti i nostri bambini che vengono vaccinati e subiscono paralisi… Quindi quando dicono che il modo in cui cureremo il Covid-19 è con un vaccino, sono estremamente cauto. Questo è il segno della bestia. Vogliono mettere dei chip dentro di noi, vogliono fare ogni sorta di cose, per non farci attraversare le porte del paradiso. Mi dispiace quando dico ‘loro’, intendo gli umani che hanno il Diavolo dentro di loro. E la cosa triste è che, la cosa davvero più triste, è che non saremo tutti in paradiso, che ci saranno alcuni di noi che non ce la faranno”

Possiamo ben immaginare quale sia la vostra espressione dopo aver letto quanto dichiarato dal rapper. Tornando a questioni più legate alla politica, West ha affermato di aver capito che fosse l’ora di scendere in campo perché Dio gliel’ha detto.

“Dio mi ha schiarito le idee e mi ha fatto capire che è giunto il momento. Sai, io ero lì fuori, ero finito in ospedale, la gente mi prendeva per pazzo. Non sono pazzo. Tutto quello che passiamo noi musicisti può portarti alla follia. Ma non stiamo impazzendo, stiamo diventando yeezy, un livello totalmente diverso. N-O-T-H-A”

E per concludere il discorso, inevitabile usare il Wakanda di Black Panther come modello di riferimento politico. Una prassi, dal momento che abbiamo Kanye West, uno degli uomini più potenti al mondo, come lui stesso si definisce, durante questo flusso di coscienza dove balza di palo in frasca.

LEGGI ANCHE:  Kyle MacLachlan apre a Twin Peaks 4: "Tutto è possibile"

“A molti africani non è piaciuto Black Panther nonché la rappresentazione di se stessi nel Wakanda. Ma adesso userò il framework di Wakanda perché è la migliore spiegazione di come si sentirà il nostro gruppo alla Casa Bianca… Questa è un’idea molto buona: hai Kanye West, uno dei più potenti umani… Non aggiungo altro perché avete molti superpoteri alieni ed è solo collettivamente che possiamo liberarli”

“Torniamo al Wakanda… come nel film, quando il re andò a trovare quel capo scienziato per farsi allacciare le scarpe. Con la differenza rispetto alla quantità di innovazione che potrà arrivare, la quantità di innovazione nel campo della medicina – come le grandi industrie farmaceutiche – lavoreremo, innoveremo, insieme. Questo non sarà come l’assassinio di Nipsey Hussle, stanno facendo un documentario. Abbiamo così tanti soldati che muoiono per la nostra libertà, la nostra libertà di informazione. C’è una cura per l’AIDS là fuori, ci sarà un mix di grande farmaceutica e olistica”

Ogni commento a quanto affermato da Kanye West risulterebbe superfluo. Ci auguriamo che sia solo una grandissima trovata pubblicitaria o una semplice presa i giro. Altrimenti qualche preoccupazione potrebbe esser d’uopo. Soprattutto se dietro c’è lo zampino di Elon Musk visto che, come dichiara West, è una cosa di cui stanno parlando da molto tempo. Vedremo.

Continua a seguirci su LaScimmiaPensa.com per altre news ed approfondimenti!

Avatar di Lorenzo Pietroletti
Classe '89, laureato al DAMS di Roma e con una passione per tutto ciò che riguardi cinema, letteratura, musica e filosofia che provo a mettere nero su bianco ogni volta che posso. Provo a rendere la critica cinematografica accessibile a tutti, anche al "lattaio dell'Ohio".