The Wolf Of Wall Street, Jordan Belfort fa causa alla Red Granite

Una causa da 300 milioni intentata da Jordan Belfort verso una delle case di produzione di The Wolf Of Wall Street.

The Wolf of Wall Street jordan belfort
The Wolf of Wall Street

Una notizia che ha del clamoroso. Il lupo di Wall Street colpisce ancora, stavolta agendo per vie legali e facendo causa alla Red Granite, società che produsse proprio The Wolf Of Wall Street. Jordan Belfort ha infatti chiesto la bellezza di trecento milioni di dollari di risarcimento.

Il motivo sembra quasi paradossale, trovando coerenza solo in un ideale cammino di redenzione da parte di Belfort. The Wolf Of Wall Street, il film, ha avuto notevoli problemi legali circa fondi e finanziamenti vari. Sebbene sia il film con il maggior incasso firmato Martin Scorsese, la Red Granite ha non poche beghe legali da sistemare per via di soldi non propriamente puliti arrivati delle sue casse.

Riassumendo brevemente: il co-fondatore della società di produzione è accusato, insieme al patrigno nonché ex-primo ministro della Malesia, è accusato di aver sottratto ben settecento milioni di dollari dal fondo 1MDB, gestito proprio dal governo di allora. Altri soldi sono stati anche sottratti illecitamente da tale Low, attualmente fuggitivo. L’idea di affrontare la giustizia malesiana non lo affascina.

Intanto, il dipartimento di giustizia statunitense, ha raggiunto accordi economici con queste persone rispetto i reati della Red Granite. Circa ottocento miilioni di dollari tra Red Granite e Low. Non da meno, ha anche presentato un reclamo di decadenza di ben un miliardo di dollari e su tutti i proventi futuri del film. Insomma, una bella batosta.

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Per questo motivo, secondo i legali di Jordan Belfort, la società di produzione non potrà cercare di monetizzare al meglio sul film. Ricordiamo che The Wolf Of Wall Street è liberamente tratto dal libro scritto proprio da Belfort, il quale ha ceduto i diritti per il film. Per questo motivo il famigerato lupo di Wall Street ha chiesto la rescissione del contratto.

Tramite i suoi legali, Belfort ha anche affermato che se fosse stato a conoscenza di questi finanziamenti illeciti, non avrebbe mai firmato alcun contratto per cedere i diritti del suo libro. Difficile pensare che riuscirà ad ottenere al cifra richiesta, più facile invece la rescissione del contratto. Il che gli permetterebbe di rinegoziare con altre case i diritti per il suo secondo libro, intitolato “Catching The Wolf Of Wall Street“.

The Wolf Of Wall Street, la risposta della Red Granite

Non si fa attende la risposta al vetriolo dei legali di Red Granite. In una nota inviata all’Hollywood Reporter, gli avvocati hanno affermato che questa causa è un tentativo ironico di uscire da un accordo che ha reso ricco Belfort per la prima volta grazie a mezzi leciti e legali.

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