Chi è Rick Dalton, il protagonista di C’era una volta a Hollywood

rick dalton

Rick Dalton è l’ennesimo personaggio perfettamente scritto da quel genio del cinema contemporaneo che è Quentin Tarantino. C’era una volta a Hollywood è ormai in sala da più di una settimana e, come ci si aspettava, non ha deluso le nostre aspettative, come potete leggere nella nostra recensione. Il film è ricchissimo di riferimenti al mondo del cinema ed in particolare ad una Hollywood che ormai non esiste più, ed anche se il personaggio interpretato da un Leonardo DiCaprio come sempre superlativo è totalmente inventato, ci sono parecchi riferimenti ad attori realmente esistiti che lavoravano proprio in quegli anni.

Lo stesso Tarantino infatti ne aveva parlato in un podcast a luglio, andando ad elencare una serie di attori da cui ha tratto ispirazione per il suo protagonista. L’elenco è piuttosto lungo, a segnalare ancora una volta le perizia e l’attenzione del regista per i suoi personaggi. Sicuramente, però, sono quattro i nomi che balzano all’occhio e che sembrano avere avuto un’influenza maggiore.

1. Steve McQueen

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Quello di Steve McQueen è sicuramente il nome più noto per gli spettatori europei. L’attore americano divenne noto anch’esso grazie al ruolo di protagonista in una serie western, Wanted Dead or Alive, in cui recitò dal ‘58 al ‘61. A differenza di Rick Dalton, però, McQueen riuscirà a consacrarsi nel cinema, grazie soprattutto al ruolo ne La grande fuga, non a caso citato nel film di Tarantino. Ciliegina sulla torta, lo stesso McQueen avrebbe dovuto essere presente a casa Polanski la sera della tragedia, salvo poi rinunciare.

2. Ty Hardin

Altra fonte di ispirazione è stata la carriera di Ty Hardin, anch’esso attore in una serie western (Bronco) dal ‘58 al ‘62. Da lui arriva però il tentativo di carriera in Italia. Hardin infatti cercò di far decollare la sua stella trasferendosi in Italia per lavorare negli spaghetti western. Non ebbe molto successo, ma è da segnalare la collaborazione con Sergio Corbucci in Bersaglio mobile. In questo senso è sicuramente uno degli attori a cui Tarantino si è ispirato di più.

3. Edd Byrnes

Nome sicuramente meno noto è quello di Ed Byrnes, ma da cui Tarantino ha preso una delle idee più divertenti del film. Il regista si è infatti ispirato ad un film del ’64, The Secret Invasion, in cui Byrnes usa in scena un lanciafiamme per scrivere parte del background di Rick Dalton, nella fattispecie il suo ruolo ne The 14 Fists of McClusky. Byrnes ha inoltre recitato in tre spaghetti western, di cui due diretti da Enzo Castellari ed un terzo intitolato Red Blood, Yellow Gold, titolo molto simile a quello fittizio di Red Blood, Red Skin in cui avrebbe recitato il nostro Rick Dalton.

4. Pete Duel

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Ultimo dei quattro attori più rilevanti, Tarantino si è servito di Pete Duel per disegnare il lato più oscuro di Rick Dalton. L’attore, anche lui attivo nel mondo televisivo, si suicidò nella notte di capodanno del 1971. Duel soffriva di un disturbo bipolare che non gli era stato diagnosticato e usava spesso bere molto, proprio come Dalton.

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