Cannes 2019: una petizione contro la palma d’oro a Delon per razzismo

Alain Delon è finito nel mezzo di una polemica che vuole ritirare la Palma d'Oro consegnata dal Festival di Cannes per dichiarazioni maschiliste, omofobe e razziste

Alain Delon per Nice Matin

Il Festival di Cannes è ormai ufficialmente iniziato, ma ad attirare l’attenzione non è la qualità dei film presentati, ma una polemica contro Alain Delon.

L’attore francese, che ha preso parte a capolavori del cinema come Rocco e i suoi fratelli, verrà premiato con la Palma d’Oro per la sua carriera. Tuttavia l’associazione femminista Women and Hollywood ha rilanciato una petizione affinché questa premiazione non avvenga e, addittura, venga ritirato il premio.

La petizione ha collezionato ventitremila firme e parte da alcune dichiarazioni che Alain Delon avrebbe fatto, come ad esempio quella secondo cui le coppie gay non dovrebbero avere il diritto di adottare bambini o quella, altrettanto antidiluviana, secondo cui le donne andrebbero trattate con un atteggiamento virile, che non esclude lo schiaffeggiarle. Inoltre l’attore transalpino non ha mai nascosto la sua vicinanza verso i modelli politici di estrema destra ed è sempre stato contrario all’immigrazione nel suo paese.

Una miscela di informazioni che dipingono Alain Delon come un maschilista, razzista e omofobo della peggior specie, su cui pende anche l’accusa di suo figlio che lo accusò di violenza domestica.

Alla petizione e alla richiesta dell’associazione femminista ha risposto il direttore Thierry Fremaux, sottolineando che il Festival Di Cannes non sta concedendo un Nobel per la pace, ma un premio che “omaggia Delon come artista e tutti i successi ottenuti nell’industria cinematografica“. Fremaux ha poi sottolineato che Delon è libero di avere un proprio pensiero e delle proprie opinioni, anche se sono opinioni che il direttore non condivide; come ha detto durante un’intervista con Variety, Fremaux è più interessato a promuovere la libertà di espressione e di pensiero.