Netflix e la stand-up comedy italiana: Edoardo Ferrario

Netflix scommette sulla stand-up comedy italiana e lo fa con un tris di giovani comici davvero interessanti, ripresi sul Palco della Santeria di Milano. Il mese prossimo (17  Maggio) sarà pubblicato lo spettacolo di Saverio Raimondo, ma già possiamo apprezzare le esibizioni di Francesco De Carlo (Cose di questo mondo) e, soprattutto, di Edoardo Ferrario, che ci ha molto divertito col suo Temi Caldi.

Edoardo Ferrario, classe ’87, è un comico romano formatosi all’Accademia del Comico di Roma, ma soprattutto è poco più che trentenne, laureato in giurisprudenza, con spiccate capacità attoriali. La carriera di Edoardo inizia nei locali di Trastevere a far ridere sia i turisti, che i giovani studenti romani, poi passa rapidamente dalla radio (Radio2) alla tv (La7, Mtv e Rai). Il grande successo arriva grazie ad Esami – La Serie, una webserie iniziata su youtube un po’ per caso, che ha addirittura avuto un sequel, Post-Esami.

Mentre Ferrario è in giro per l’Italia col suo nuovo spettacolo, Diamoci un tono, noi possiamo apprezzarlo su Netflix, così come è possibile in altri 190 paesi del mondo, grazie al colosso dello streaming. Temi Caldi è uno spettacolo della durata di un’ora circa, in cui Ferrario tocca temi molto vicini alla sua generazione, con uno stile che fa un equilibrato uso dell’imitazione, tecnica nella quale Edoardo si esalta, dando sfoggio di diversi dialetti italiani e di una grande padronanza dell’inglese, oltre ad una lunga sfilza di personaggi topoi davvero azzeccatissimi. Il comico si esalta di fronte a platee di respiro internazionale, come quel giornale, Internazionale appunto, che confessa di leggere ben conscio dell’etichetta da radical chic che questo gli conferisce, scherzando col pubblico stesso su questo. Con un colto coacervo di tematiche pop moderne Ferrario spazia dalle Alpi del Tonchino a Pasolini passando per Salvator Dalì e Ungaretti, non dimentico dello slang e dei trend dei trentenni di oggi. Tv, cinema e vita di tutti i giorni, sogni, ossessioni e vergogne dei giovani adulti, ma soprattutto tanta tanta autobiografia, perché Edoardo sembra vedersi molto dentro la propria generazione. Pur trattandosi di uno spettacolo comico lo show di Ferrario è una studiata fotografia della realtà, arricchita con una abile autoreferenzialità. Le storie del comico si intersecano tra loro ricongiungendosi in occasione dei più scroscianti applausi del pubblico. La storia del turista americano che ha visitato tutto il mondo, il birrificio ex negozio di sigarette elettroniche che diventa compro oro, il declino della scuola del doppiaggio italiano (sulla quale Ferrario si sbilancia sferzante) e il tassista indiano. La chiacchierata di Ferrario è fantasiosa e ritmata e lo spettacolo è davvero incalzante, quindi vi consigliamo di dargli un’occhiata, una sera, durante una degustazione di birre artigianali a casa vostra, con i vostri amici di scienze politiche.

L’arrivo di show come questi su Netflix da un’idea dell’orientamento che la piattaforma streaming ha intenzione di produrre e distribuire. Lontana ormai la concezione iniziale che si aveva nel vedere la grande N come “un sito per le serie tv”, l’azienda capeggiata da Reed Hastings sta investendo in modo capillare e ragionato e in Italia si aggiudica un personaggio come Edoardo Ferrario dandogli una meritata occasione. Nel frattempo noi possiamo approfittare del suo nuovo spettacolo live con due date in programma: una a Firenze, il 3 Maggio e la seconda a Roma il 6 Maggio. 

Noi lo andremo a vedere a Firenze e lo intervisteremo per il nostro canale, quindi seguiteci e non perdetevi il video.

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