Natura Viva: se l’indie italiano esiste ancora, gli Eugenio in Via Di Gioia ne sono l’essenza

Gli Eugenio in Via Di Gioia sono una delle migliori band indie italiane contemporanee.

Chi sono gli Eugenio in Via Di Gioia? Una band di ottimi musicisti, giovani, originali e intelligenti.

Può sembrare una presentazione eccessivamente ricca di lodi per una band della quale, sulla scena mainstream, ancora si sente parlare troppo poco. Tuttavia, gli Eugenio in Via Di Gioia meritano una menzione speciale all’interno di un panorama musicale italiano che sembra appiattirsi ogni giorno di più.

Premessa: la scena musicale nel nostro paese non sembra riservare grandi sorprese.

Per quel che riguarda il pop, gli artisti nostrani in grado di offrire qualcosa di veramente inedito e interessante, che si discosti dallo scopiazzare le star internazionali, sembrano oggi rari.

L’attenzione di coloro che non si accontentano di un ritornello da canticchiare si sposta dunque sui due generi dilaganti: la trap e l’indie italiano. Anche qui però le gioie sono poche. I trapper di casa nostra non offrono grandi soddisfazioni dal punto di vista della qualità musicale. L’indie, da genere alternativo e indipendente, sembra essersi trasformato in un “copia e incolla” spesso monotono, intellettualoide e fin troppo elementare nella composizione.

Natura Viva è un album fresco, ironico, vivace. La prova che qualcosa di veramente “indipendente” si può ancora fare.

Non vogliamo dire che gli Eugenio in Via Di Gioia siano un gruppo da categorizzare sotto la voce indie dei generi musicali (nonostante stiano iniziando a fare la loro comparsa all’interno delle playlist “Indie Italia” di Spotify). La loro indipendenza è una questione di idee, di musica, di ironia e spontaneità.

Ogni testo è una storia, un discorso vivo e realistico, un insieme di domande e risposte che caratterizzano la vita di tutte le persone.

La musica è in grado di mescolare sonorità folk, strumenti e suoni ideali per un live acustico, campionamenti stravaganti, delicate melodie vocali e interessanti armonizzazioni.

Anche la grafica ha un ruolo importante nei ritratti di strada della società contemporanea che la band ha associato al disco.

La scelta di affidare la copertina del disco e le altre illustrazioni ad esso collegate allo street artist piemontese BR1 non è casuale. Le sue opere sparse per Torino hanno catturato l’attenzione dei quattro membri degli Eugenio in Via Di Gioia che lo hanno fortemente voluto come collaboratore per le grafiche dell’album Natura Viva.

“Parla con tutti, anche quando non vuoi, la solitudine è una patologia. I giovani un pericolo, non certo una risorsa, ti sorpasseranno.”

I singoli di lancio, Altrove e Il tuo amico il tuo nemico tu, fanno intendere immediatamente quale sia il tono del disco. Più riflessivo e malinconico dei precedenti, riesce ad abbattere filtri e barriere emotive. Entra nella testa dell’ascoltatore e lo spinge ad immedesimarsi in situazioni, luoghi, suoni, fino a confondere e far ridiscutere ogni fragile certezza, raggiunta all’interno di una società frenetica e mutevole.

“Cerchi dappertutto, ma non la vedi la sfera”

Uno dei migliori brani del disco è Cerchi. Una canzone complessa, dal ritmo rapido e coinvolgente, con una serie di immagini suggestive che conducono direttamente a dubbi, paure e fragilità dell’uomo. Per certi versi, il tono, l’atmosfera e i temi trattati ricordano un’altra canzone del gruppo, intitolata Prima di tutto ho inventato Me stesso.

“La mia casa: una stazione, la mia vita: una partenza, gli orari: le paure”

Un altro dei singoli che hanno anticipato l’uscita del disco è Camera mia. “La mia casa: una stazione” è la frase con la quale si apre il brano e ne riassume il significato di fondo. La casa diviene lo sfondo ideale per raccogliere i movimenti, le piccole cose, le insicurezze, le abitudini e “quella linea gialla” che la voce del capostazione dice di non sorpassare, ed “è proprio lì che c’è camera mia”.

Dalla visione tanto realista quanto amara della realtà, presentata nel singolo d’apertura Lettera al prossimo, fino alla delicata traccia conclusiva La misura delle cose, gli Eugenio in Via Di Gioia camminano su una sottile linea di ironia, sincerità e disillusione, in grado di toccare corde profonde nell’ascoltatore.

Natura Viva è musica indipendente, nel senso più puro del termine. Gli Eugenio in Via Di Gioia suonano, scrivono e cantano quello che vedono, quello che sentono, quello che provano. Ed è questa la vera forza della loro musica.

Il risultato è un disco da ascoltare e riascoltare, che si distingue dalla massa di musica “indie” italiana per qualità, originalità e intelligenza.

Il tour che accompagnerà il disco, che si suddivide in Instore tour e Natura Viva tour, prevede numerose tappe e sta facendo il tutto esaurito in molte città italiane. La grande esperienza dal vivo della band renderà sicuramente gli spettacoli all’altezza del disco.

Non ci resta dunque che ascoltare Natura Viva, con la speranza che gli Eugenio in Via Di Gioia proseguano sulla buona strada e propongano presto un altro album originale, che possa mantenere alto il livello della nuova musica indie italiana.

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Eugenio in via di gioia – Natura Viva / Anno di pubblicazione: 2019 / Genere: Indie