Harry Potter, 5 cose inquietanti che non avevate notato

Harry Potter come non lo avete mai visto. Dopo avere letto queste 5 curiosità, probabilmente vi ricrederete su molti elementi della storia.

Harry Potter, black friday, amazon, offerte
Condividi l'articolo

Harry Potter è una delle saghe cinematografiche fantasy più apprezzate al mondo. Ci sono degli elementi che probabilmente non avevate notato prima e che possono essere molto inquitanti.

Molte generazioni hanno attraversato l’infanzia e parte dell’adolescenza guardando i film di Harry Potter, una saga partita nel 2001 e finita nel 2011. Nella trama ci sono molti elementi che a prima vista sono sembrati normali, ma che se analizzati con la maturità di un adulto potrebbero risultare veramente inquietanti. Ecco di cosa parliamo.

NB: L’articolo si riferisce ESCLUSIVAMENTE alla saga cinematografica.

5) La schiavitù viene considerata normale

Gli elfi presenti all’interno della storia di Harry Potter sono probabilmente uno degli elementi più inquietanti. Dobby, Kreacher e tutte le altre creature di questo genere sono in qualche modo schiavizzati dai membri della razza magica. Perfino le streghe e i maghi più benevoli risultano essere molto cattivi nei  loro confronti.
Non è neppure chiaro il motivo per cui esistano queste creature. Ci sono una miriade di incantesimi per lavare i piatti sporchi o fare il bucato, ma si preferisce delegare queste funzioni agli “schiavi”.

LEGGI ANCHE:  Daniel Radcliffe ed Elijah Wood: "La gente ci confondeva per strada"

4) Silente è un sociopatico machiavellico

Silente è sicuramente il preside più venerato della storia di Hogwarts e può essere considerato anche una figura paterna per il piccolo Harry Potter. Tuttavia non sembra che il vecchio saggio abbia sempre tenuto un comportamento affettuoso nei confronti del piccolo mago.
Come sappiamo, Silente è a conoscenza fin dall’inizio del destino crudele di Harry per mano di Voldemort. Tutto ciò fa parte del suo destino e Silente è costretto ad addestrare per bene Harry in modo che sia pronto ad affrontare ogni difficoltà. Tutto condivisibile, ma perché mandare quel povero ragazzo ogni anno ad affrontare pericolo di ogni sorta? Obbligarlo ad assistere a scene veramente strazianti come quando muore il suo mentore? È molto inquietante.