Mindhunter 2: David Fincher pronto a tornare alla regia della serie!

Il celebre regista statunitense ha deciso di accantonare nuovamente il progetto World War Z 2 per tornare a dirigere gli episodi cardine dell'acclamata serie targata Netflix.

serial killer
Il caso Charles Manson in Mindhunter

Qualcosa di grosso bolle in pentola in vista della seconda stagione di Mindhunter.

Secondo un articolo del The PlaylistDavid Fincher, produttore esecutivo e regista di due episodi della prima stagione, tornerà dietro la macchina da presa per dirigere l’episodio iniziale e finale della seconda stagione. Durante la seconda stagione, inoltre, Fincher sarà affiancato alla regia da Andrew Dominik e Carl Franklin.

Il primo è particolarmente apprezzato nel solco indie per L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford e di recente per Cogan-Killing Them Softly, con protagonista Brad Pitt. Il secondo è noto per Il diavolo in blu con Danzel Washington, ma anche per aver diretto alcuni episodi di importanti serie come House of Cards, Tredici The Leftovers. 

Come rivelato dallo stesso Fincher lo scorso anno a Billboard, la seconda stagione di Mindhunter si concentrerà sui tristemente famosi Atlanta Child Murders. 

Tra il 1979 e il 1981, furono brutalmente uccise ad Atlanta 28 persone, fra cui 24 bambini e due adulti afroamericani. Ad essere accusato di questi ultimi due omicidi fu Wayne Williams, ritenuto colpevole, nonostante l’assenza di prove, anche dell’assassinio dei 24 bambini.

La produzione della seconda stagione di Mindhunter, che conterà otto episodi anziché dieci come nella prima, dovrebbe concludersi ad Aprile o agli inizi di Maggio. L’uscita, invece, è prevista su Netflix nei primi mesi del 2019. 

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Alessio Corsaro
Credo fermamente che la capacità dell'uomo di raccontare e raccontarsi sia il sale della vita. Proprio per questo sono uno studente di Lettere Classiche e al contempo un inguaribile amante della settima arte e della serialità. "The Tree of Life" è il mio manifesto di bellezza, "Il caso Spotlight" racchiude la mia missione, "2001: Odissea nello spazio" la mia idea di sublime.