Finn Wolfhard di “Stranger Things” licenzia il suo agente, accusato di molestie sessuali

Il famoso attore di Stranger Things e It ha licenziato il suo agente Tyler Grasham, accusato di aver molestato sessualmente un giovane attore

Finn Wolfhard licenzia il suo agente

Lo scandalo Weinstein sembra aver aperto un vero e proprio vaso di Pandora. Da quando il famoso produttore è stato accusato da numerose attrici di molestie sessuali, le testimonianze su questa triste pratica stanno aumentando vertiginosamente.

Ultima notizia ad arrivare dagli Stati Uniti riguarda l’agente Tyler Grasham, che cura gli interessi di molti attori americani, tra cui quelli di Finn Wolfhard, il giovane attore protagonista di Stranger Things e IT.

Proprio Wolfhard ha deciso di licenziare Grasham dopo che quest’ultimo è stato accusato di abusi sessuali da Blaise Godbe Lipman, ex aspirante attore ed ora regista ventottenne.

Lipman in un post su Facebook ha dichiarato che durante un incontro di lavoro, quando lui aveva diciassette anni, Grasham lo avrebbe invitato a bere alcolici con lo scopo di abusare sessualmente di lui. Sostenendo che in questo modo si fanno gli affari.

Lipman, inoltre, ha aggiunto che Grasham lo minacciò di bloccargli la carriera nel caso avesse rivelato quelle verità scomode. Lipman, impaurito dalla minaccia, si piegò al ricatto.

Ora, sembra scontato che molti clienti di Grasham seguiranno l’esempio del giovane Wolfhard, licenziando l’agente.

Anche l’agenzia per cui lavora Grasham, ovvero l’APA ha dichiarato che prenderanno sul serio queste accuse ed apriranno un’indagine interna.

Sembra proprio che il vaso sia stato appena aperto.

Credit: Mashable