John Boyega attacca Game of Thrones

Non si placano mai le polemiche legate alla presenza (assenza) delle persone di colore nel mondo del cinema e della televisione americana.

Dopo le feroci polemiche agli Oscar del 2016, in cui Spike Lee puntò il dito contro l’Academy per aver escluso dalle candidature molti attori di colore, poi bilanciate dalla vittoria di Moonlight nel 2017, continuano le dichiarazioni sull’argomento da parte di molti attori afroamericani.

Ultimamente, John Boyega, Finn di Star Wars, ha puntato il dito contro l’assenza di attori di colore in Game of Thrones, tirando in mezzo anche Il Signore degli Anelli:


«Non ci sono persone di colore in Game of Thrones. Non vedi una sola persona di colore ne Il Signore degli Anelli. Non voglio pagare per vedere sempre lo stesso tipo di personaggi sullo schermo. Perché vedi persone con background e culture diverse ogni giorno. Anche se sei un razzista, devi conviverci. Noi possiamo agitare le acque»


Ad una critica del genere già rispose Martin un po’di anni fa:


«Westeros nel 300 a. C. circa non ha neanche da lontano la diversità dell’America del 21esimo secolo, ovviamente. Detto questo, in The Winds of Winter inserirò dei “personaggi di colore” con dei ruoli un po’ più rilevanti. Certo, saranno personaggi secondari e terziari, ma con una certa importanza. Naturalmente, io sto parlando dei libri e tu della serie, che è un’altra cosa. Io credo che HBO, David e Dan stiano facendo del loro meglio per promuovere la diversità nello show, come dimostra la scelta dell’attore per Areo Hotah [il capitano delle guardie di Doran Martell, interpretato da Deobia Oparei, n.d.r.]. Hotah è un soldato, ma rappresenta anche un punto di vista nella storia e un guerriero coraggioso e leale»


Bisogna anche dire che nella serie attori di colore ci sono e hanno anche un peso importante all’interno della storia, come Nathalie Emmanuel (Missandei) e Jacob Anderson (Verme Grigio). E voi? Che ne pensate?

Credit: IndieWire