Oscar 2017: Casey Affleck, le sue migliori interpretazioni

3. L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford

Una fotografia iniziale che ricorda moltissimo le migliori opere del paesaggista inglese Turner, tanto sono emozionanti i tramonti che riempiono la narrazione iniziale dell’indole di quel terribile bandito conosciuto col nome di Jesse James (interpretato da Brad Pitt). Un’indole tanto cruenta, dura, distruttiva ma allo stesso tempo calcolatrice che stona moltissimo con quei paesaggi tanto ripresi nella parte iniziale del film. E proprio per questo, dopo alcuni minuti, veniamo in maniera quasi violenta lanciati sul primo piano di un giovane Casey Affleck che interpreta la parte di Robert Ford. Quest’ultimo non è soltanto un membro della banda ma è il più disprezzato, il più giovane e maltrattato. Nonostante nutra ed ostenti ammirazione per il bandito James, quest’ultimo non ha mai belle parole per il piccolo Ford ma soltanto offese e continue accuse. Il filo che divide l’ammirazione dal disprezzo è molto spesso tanto esile da poter essere spezzato da un momento all’altro. E sarà proprio questo a sancire la fine di uno dei banditi più conosciuti di tutto il west. Forte caratterizzazione del personaggio e il viso di Casey Affleck dimostra tutta l’insicurezza e l’indignazione di un personaggio insicuro di sé e con qualche problema di autostima.