Trigger Warning: la recensione del film con Jessica Alba

La nostra recensione di Trigger Warning, ritorno al cinema di Jessica Alba e grande successo su Netflix

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Trigger Warning sta spopolando su Netflix

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C’era una volta il Direct-To-Video.

Con questo termine si indicavano i film e (più raramente) le serie TV destinate direttamente al mercato home video, senza passare per il cinema. Ci sono varie ragioni per questa scelta, ma sicuramente la più diffusa era il basso, quando non risibile o addirittura assente, valore di produzione che avrebbe reso il film di turno inaccettabile per gli standard del cinema.

A dominare la produzione DTV erano i film horror, fantasy e d’azione, per il semplice fatto che era possibile sfornarli in fretta e con pochi dollari, riuscendo facilmente a ricavare un guadagno dalla vendita dei VHS, spesso ingannando i potenziali spettatori con copertine che poco avevano a che vedere con il contenuto e recensioni entusiaste di fantomatici critici.

Non erano solo piccole case di produzione a fare questo: la Disney ha tutta una collana di sequel neanche lontanamente al livello dell’originale (sebbene non necessariamente spazzatura) andati direttamente in VHS per le famiglie.

Oggi, il DTV non esiste più: il mercato Home Video, con DVD e Blu-Ray è diretto ai collezionisti, non a chi desidera passare un po’ di tempo sul divano con la famiglia a vedere un film.

A succedere al DTV sono i direct to streaming.

Sono quei film per cui pagare il biglietto per vederli al cinema è uno spreco tale da chiamare vendetta al cospetto di Dio, ma perfettamente accettabili in casa, magari in sottofondo, qualcosa a cui buttare un occhio ogni tanto.

Ora vi chiederete. Perché questo preambolo?

Perché Trigger Warning è esattamente questo tipo di film.

Trigger Warning 1

Trigger Warning: la trama

Parker (Jessica Alba) è un Commando in missione in Siria. Dopo l’ultima operazione, lo sceriffo della sua città Natale la chiama per informarla dell’improvvisa morte del padre Harry, morto a seguito di un crollo in un caverna nella sua proprietà che lui frequentava spesso.
Tornata a casa, Parker si rende presto conto che le cose non quadrano.

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Trigger Warning: la recensione

Tra quello che il film fa bene, non si può non citare Jessica Alba. Sono passati cinque anni dal suo ultimo film (Killers Anonymous) e quattro dal suo ultimo ruolo televisivo da protagonista (LA’s Finest) ma l’attrice è in forma e in questo Trigger Warning ne dà dimostrazione.

La Alba riesce a dare al suo personaggio spessore e umanità, e se la cava discretamente anche nelle scene d’azione, riuscendo a intrattenere e portare interesse in una storia che vuole essere tante cose senza riuscire ad esserne nessuna.

Il resto del cast se la cava. Nessun attore è mai fuori luogo o incapace di dare il suo apporto alla scena, ma Trigger Warning non offre loro l’opportunità di dare qualcosa in più rispetto all’archetipo che devono interpretare.

trigger warning

Qui subentra un problema del film e del suo prendersi troppo sul serio. Cerca di essere noir, cerca di essere thriller, cerca di essere un revenge movie ma non riesce ad essere appieno nessuno dei tre. La trama offre spunti sulla corruzione nella politica, il traffico d’armi, vengono introdotti mercenari…e il film non coglie niente di tutto questo.

Le scene d’azione sono, tutto sommato, accettabili, e la migliore è sicuramente quella in cui Parker si scontra contro una banda di rapinatori in un negozio e si difende con gli oggetti che ha a portata di mano. Niente di nuovo (Jackie Chan viene in mente) ma offre una ben accetta variazione sul tema e non è male a vedersi.

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Occasionalmente la personalità del regista prova ad emergere con qualche inquadratura più interessante (che forse per questo diventano più lunghe del dovute) e qualche ripresa leggermente più fantasiosa, ma ogni tentativo di creare un minimo di interesse visivo viene demolito dall’esigenza di Netflix di sfornare rapidamente un film dietro l’altro.

Si potrebbero tagliare intere sequenze per inserirle in un altro film d’azione di Netflix e pochi noterebbero differenze. Trigger Warning segue pedissequamente la formula, senza mai sforzarsi di dare un tocco di originalità o, Dio non voglia, di novità che potrebbe rendere il film qualcosa in più di quello che è. In questo film c’è un po’ di Reacher, un po’ del peggiore Rambo, un po’ di tutto…e molto di niente.

A voler essere generosi, Trigger Warning è un pastiche di idea e richiami. A voler essere critici, è un film che si è già visto in opere decisamente superiori.

Particolarmente incompetente è l’editing nella prima parte del film, che causa strane pause nel dialogo.

In definitiva, Trigger Warning è un film che esiste, è quello che ci aspetta, perfettamente valido per passare del tempo rilassandosi senza pensare troppo a quello che si vede.

Trigger Warning: il cast

Jessica Alba as Parker
Mark Webber as Jesse
Anthony Michael Hall as Ezekiel
Alejandro De Hoyos as Harry
Tone Bell as Spider
Jake Weary as Elvis

Trigger Warning: il trailer

Che ne pensate? L’avete già visto?