Robert De Niro censurato in un discorso contro Trump: “La verità non è più verità”

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“L’inizio del mio discorso è stato tagliato. Non lo sapevo, e voglio leggerlo”: De Niro si prende la parola ai Gotham Awards

Robert De Niro non ci sta. Il leggendario attore, recentemente tra i protagonisti di Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese, tiene un discorso ai Gotham Awards e, con stupore del pubblico, si interrompe a metà per annunciare che l’inizio del suo discorso è stato modificato, per censurare una sezione critica nei confronti di Donald Trump e non solo.

“Voglio dire solo una cosa: l’inizio del mio discorso è stato modificato, tagliato. Non lo sapevo. E voglio leggerlo”, dice l’attore, iniziando quindi a leggere le parti mancanti dal suo telefono: “La storia non è più storia, la verità non è più verità. Anche i fatti sono rimpiazzati da fatti alternativi, e guidati da teorie del complotto e bruttezza”.

“In Florida, ai giovani studenti viene insegnato che gli schiavi svilupparono capacità che potevano essere applicate per il loro beneficio personale. L’industria dell’intrattenimento non è immune da questa malattia purulenta. “The Duke” John Wayne disse notoriamente dei nativi americani: ‘Non penso che abbiamo fatto male a portare questo grande paese via da loro'”.

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“‘C’erano molte persone a cui serviva la terra e gli indiani erano egoisti nel cercare di tenersela per loro’. Mentire è diventato solo un altro strumento nell’arsenale del ciarlatano. L’ex-presidente [Trump] ci ha mentito più di 30mila volte durante i suoi quattro anni in carica, e sta tenendo il passo nella sua attuale campagna per la ri-elezione”.

“Ma con tutte le sue bugie, non può nascondere la sua anima. Attacca i deboli, distrugge i doni della natura e mostra disprezzo, per esempio, usando ‘Pocahontas’ come un insulto. I registi, d’altro canto, faticano… e qui è dove ho iniziato e ho visto che avevano modificato tutto il resto”.

“Quindi, dirò queste cose ma per quanto riguarda Apple e ringraziarli e tutto il resto, Gotham bla ba bla, Apple… non mi sento proprio di ringraziarli per quello che hanno fatto. Anzi, come hanno osato fare questo [la censura del discorso]”, conclude De Niro tra gli applausi del pubblico. Voci come la sua, c’è poco da fare, non possono essere messe a tacere.

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Fonte: The Wrap

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