Bella Ramsey: quando suonava, cantava e incoraggiava tutti durante la prima quarantena [VIDEO]

Bella
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Nell’aprile del 2020 Bella Ramsey ha aperto un canale YouTube per incoraggiare tutti a superare i difficili mesi della prima quarantena per il COVID-19. Oggi questi video rimangono per noi e sono bellissimi

Bella Ramsey come non l’avete mai vista e forse non ve l’aspettavate. Non l’aggressiva Lyanna Mormont di Game of Thrones e nemmeno l’incontenibile Ellie di The Last of Us: ma sé stessa, in un canale YouTube da lei gestito che si chiama United Hope. Canale creato nel 2018 ma attivo, a partire da questo primo video qui sotto, proprio dall’aprile del 2020.

Periodo nel quale, come ricordiamo, più o meno tutto il mondo (chi prima, chi dopo; noi prima) era chiuso in casa per proteggersi dal COVID-19 nella prima critica fase della pandemia. Tutti, attori artisti o entertainer di ogni sorta, sono accorsi sui social per dare sostegno e coraggio sia a sé stessi che a tutti gli altri.

Così ha fatto anche Bella Ramsey, con una chitarra e la sua voce (sì, l’attrice suona e canta). Una precisazione, che va fatta: questi contenuti sono a sfondo religioso. Ebbene sì: sappiate che la Ramsey è ferventemente credente e inizia anzi la sua serie di video (che sono decine) affermando di essere stata ispirata da Dio.

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Ora: potete essere credenti o meno; potete trovare la cosa stucchevole oppure ispiratrice. Ma bisogna anche ricordare che il momento era molto delicato per tutti e che una ragazza di soli sedici anni (questa la sua età all’epoca del primo video) avesse deciso di esporsi in questo modo per aiutare e intrattenere tutti solo perché in grado di farlo… bè non vediamo proprio cosa ci sia da biasimare.

Vero è che gran parte dei video si soffermano su messaggi religiosi e analisi della dottrina cristiana con approfondimenti anche dotti e considerevoli; contenuti quindi non necessariamente adatti a non credenti o persone di fede diversa. Ma è anche vero che il messaggio lanciato dall’attrice è sempre di positività e speranza: non intende imporre alcuna convizione a nessuno, solo aiutare.

Possiamo considerarla un’ingenuità adolescenziale, oppure un’autentica epifania spirituale; o anche, se vogliamo essere cinici (e sappiamo che chi ragiona così non manca mai) una mossa pubblicitaria che sfrutta il momento per ingraziarsi certe fasce di pubblico. Come preferite: ma tenete presente che sono parole, canzoni e musiche. Vissute da una ragazza di sedici anni, in piena pandemia.

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