Le donne di Peaky Blinders: personalità risolute

Peaky Blinders presenta un cast eclettico di personaggi molto forti e le donne di Small Heath sono tra i personaggi più forti mai visti su uno schermo

peaky blinders, helen mccrory
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A cura di Matteo Colazzo

Nel corso delle sue 6 stagioni Peaky Blinders si è lentamente fatto strada fino a diventare una delle serie televisive più grandi e amate. La serie parla di un gruppo di gangster che si fa chiamare “The Peaky Blinders”, gestito dalla famiglia Shelby che vive a Birmingham. Immersi nell’Inghilterra sporca e fangosa, in una delle città più importanti per la rivoluzione industriale seguiamo l’ascesa di questa gang guidata dai fratelli Shelby, rientrati dalla grande guerra e mentalmente provati dalla battaglia della Somme.

Quindi, siamo nella Birmingham nei primi anni del novecento, gangster, scommesse sportive, attività criminali, risse e omicidi. Possiamo immaginare le donne in tutto questo? Non proprio, almeno non come personaggi principali. Ma si finisce per restare sorpresi, molto sorpresi. Peaky Blinders è uno show pieno di testosterone, sparatorie e combattimenti. E di uomini che pensano di sapere tutto, ma dietro di loro ci sono tanti personaggi femminili forti, spietati e determinati. Perfettamente integrati con la storia, dimostrano che le donne possono essere altrettanto determinate e capaci di guidare quanto gli uomini. Questa ottima rappresentazione ha accolto numerosi consensi anche nel pubblico femminile.

La guerra dona libertà

Durante la prima guerra mondiale, c’erano vuoti nelle città lasciati dagli uomini convocati sul fronte di combattimento che dovevano essere colmati per mantenere la società in funzione, ruolo che poteva essere ricoperto solo dalle donne. Il creatore Steven Knight voleva “rendere giustizia a quelle donne” che avevano assunto un ruolo di potere in quelle comunità.

Quando finalmente le cose iniziarono a tornare alla normalità con il ritorno a casa degli uomini, le donne non erano pronte a rinunciare al loro posto di lavoro e soprattutto alla libertà conquistata. Ci si aspettava che le donne si fermassero al ritorno degli uomini, come affermato dallo stesso Thomas, nell’episodio 1 della prima stagione, quando al termine di una riunione di famiglia rivolgendosi alla zia Polly le dice che ora gli uomini sono tornati e vogliono riprendere in mano le redini della società.

Ma questo non accade, sebbene Thomas sia il capofamiglia condivide il suo governo proprio con Polly. In seguito assume Ada come responsabile delle acquisizioni presso la Shelby Company Limited. Grace come segretaria, May per addestrare il suo cavallo da corsa e Lizzie come segretaria e assistente, anche se tutto in parte a causa dell’interesse sessuale.

Manipolazione

I manipolatori non sono tutti uguali, adottano strategie e comportamenti diversi a seconda del loro carattere. Questa abilità ha sempre aiutato le Peaky Women a sopravvivere in un ambiente ostile e, di conseguenza, a diventare parte attiva della banda quando si trattava di prendere decisioni. Zia Polly è riuscita a far credere ad uno degli uomini più importanti della mafia italiana, Luca Changretta, che avrebbe facilmente dato via Tommy Shelby in cambio della protezione di suo figlio.

Grace, manipolatrice sin dal primo istante, agente sotto copertura, si improvvisa barista per avvicinare Tommy e scoprire informazioni utili per l’ispettore Campbell. Finisce per innamorarsene e diventare sua moglie, ma questo la consegna nelle mani della morte. Non da meno sono anche Linda Shelby e Gina Gray. La prima riuscì a trasformare Arthur Shelby in un santo, mentre la seconda fu parte attiva del tradimento architettato ai danni di Tommy per mano del marito Michael Gray.

Dopo la pazienza, il silenzio è la virtù dei forti

Virtù alla quale le Shelby riponevano poca importanza. Se c’è una cosa che non fanno è tenere la bocca chiusa. Tutte le donne dei Peaky Blinders hanno, almeno una volta, parlato nei momenti di ingiustizia o quando ce n’era bisogno, mettendo gli uomini contro il muro.Anche qui Polly domina decisamente la scena, ma anche le altre protagoniste non sono da meno. Grace nella sua breve partecipazione alla serie affronta costantemente sia Polly che Thomas.

Ada Shelby non è solo una ragazza viziata proveniente da una famiglia di ricchi gangster. E’ la prima donna ad esporsi sulla scena politica, milita nelle file del Partito Comunista, e questo la porta molto spesso vicina all’arresto. Particolarmente critica con le scelte della gang ed in particolare del fratello Thomas è la prima Shelby a non far parte dei Peaky Blinders, salvo poi ritornare in seguito nella Shelby Company Limited. Linda e Lizzie spesso parlano dei loro desideri e pensieri ai rispettivi mariti, Arthur e Thomas. Lizzie e Thomas ancor prima del matrimonio parlavano spesso dato che lei era la sua segretaria e vecchia “fidanzata” speciale.

Riunione di famiglia

Se sposi uno Shelby in automatico fai parte dei Peaky Blinders. Questo significa: riunione di famiglia. Anche se Grace è morta prima di prendere parte alla Shelby Company o ai Peaky Blinders, donne come Esme, Linda e Lizzie sono un perfetto esempio di mogli che alla fine sono diventate parte del business.

In realtà le donne che sono state ascoltate e prese maggiormente in considerazione sono state Ada e Polly. Non solo erano Shelby di sangue, ma erano anche quelle con una voce più attiva nella banda. Sapevano sempre la cosa giusta da fare, rivelandosi di fondamentale importanza sia per la famiglia che per il business.

La regina indiscussa: Zia Polly

Elizabeth Gray, nata Shelby, è senza dubbio la donna più forte di Peaky Blinders. Matriarca della famiglia Shelby, Polly è intelligente, severa e compassionevole, fungendo spesso da collante che tiene unita la famiglia. La prima comparsa di Polly la mostra mentre punta una pistola alla testa di un uomo, affermandosi immediatamente come una forza dominante. Colpisce rapidamente l’uomo alla testa, si tratta di suo nipote John Shelby, e lo costringe a scusarsi per aver lasciato una pistola carica intorno ai bambini.

E’ subito chiaro che Polly sarà una forza prevalente non solo con la sua famiglia ma anche con la serie stessa. Detiene una posizione di potere nell’impresa Shelby ed è impegnata a mantenere al sicuro i membri della famiglia Shelby: si dimostra più e più volte un formidabile nemico di chiunque la contrasti. Affronta senza timore l’ispettore Campbell durante la sua ricerca di informazioni sulle armi scomparse, ignora le sue domande sminuendolo perché non ha prestato servizio in guerra. Questa ostilità nei confronti di Campbell è motivata dalle ferite ancora fresche causate dalla perdita di numerosi uomini della comunità locale. Quando il figlio appena ritrovato viene arrestato Polly si reca dall’ispettore per chiederne il rilascio ed è disposta a qualsiasi cosa. Campbell approfitta di quella temporanea debolezza della donna per stuprarla e in seguito sarà proprio la donna ad ucciderlo per vendicarsi del torto subito.

Il cast ha dovuto affrontare un triste avvenimento dopo la quinta stagione, la morte di Helen McCrory, interprete appunto della matriarca zia Polly. Nella sesta stagione la sua morte viene attribuita all’IRA come messaggio a Tommy, in seguito agli eventi della quinta stagione.

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