Una I.A. predice come sarà l’ultimo selfie della storia [VIDEO]

selfie
Condividi l'articolo

Da incubo gli scenari evocati da Midjourney, un bot di Discord in grado di generare immaginari fantastici e distopici

Una domanda: come potrebbe mai apparire l’ultimo selfie della storia? Ovvero, l’ultimo autoritratto fotografico realizzato con quale che sia futuro dispositivo adatto allo scopo, supersmartphone o chissà che? La risposta, assieme a molte altre, la può fornire una I.A. che agisce tramite un bot su Discord liberamente consultabile: si chiama Midjourney.

Qui trovate vari video postati su TikTok degli scenari da incubo da lui evocati. Per quanto riguarda l’ultimo possibile selfie della storia abbiamo vari esempi, tutti raccapriccianti, che sembrano presi dalle copertine della serie Piccoli Brividi di R. L. Stine che leggevamo da piccoli. Solo che qui si va molto oltre.

@robotoverloards Asking an Ai to show the last selfie ever taken #creepy#scary#ai#midjourney#dalle2 #foryoupage ♬ It’s Just a Burning Memory – The Caretaker

Vediamo forme umane spaventose, scheletriche, che ricordano un po’ quella ne L’Urlo, il famoso quadro espressionista di Edvard Munch. Dietro di esse scenati apocalittici, con vaghe forme di colonne di fuoco, terra bruciata, cielo nero. Non si sa se questi scenari siano dovuti a guerre nucleari, inquinamento senza controllo o un futuro ancora più terribile che non siamo in grado di prevedere.

Speculando un po’, però, potremmo anche ragionare sul fatto che “l’ultimo” selfie in assoluto arriverebbe semplicemente troppo in là nella storia umana perché il pianeta sia ancora vivibile per la nostra specie, a prescindere da quello che faremo noi. Infatti, volenti o nolenti, la Terra diverrà comunque inabitabile nel giro di tre o quattro miliardi di anni.

@robotoverloards Asking an Ai to show the last Selfie ever taken Part: 4 #creepy#scary#ai#midjourney#dalle2 #fyp#foryoupage ♬ A Burning Memory – Reece Moseley

Continua a pagina 2

1
2
Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.