Shadow of the Colossus – Recensione del capolavoro Japan Studio sequel “spirituale” di Ico

Shadow
Condividi l'articolo

Shadow of the Colossus è uno dei giochi più suggestivi e affascinanti mai creati

Abbiamo già parlato di Ico, il titolo cult Japan Studio che ad inizio millennio ha conquistato una generazione di giocatori. Shadow of the Colossus, altro lavoro classico della medesima casa di produzione, è considerato il sequel spirituale di Ico nonché altro lavoro di enorme influenza costruito sulla stessa falsariga.

Come Ico, infatti, questo secondo gioco deve tutto alla cura usata nel ricostruire atmosfere, situazioni e ambienti; e lo fa con un carattere peculiarmente mistico, seducente quasi ma in una maniera tutta tenebrosa. Anche qui tradizione giapponese e mistero si mescolano in un titolo dai connotati unici.

La trama, molto semplice in realtà: il protagonista, un cavaliere di nome Wander, intende riportare in vita una ragazza chiamata Mono, della quale era innamorato ma che è stata sacrificata perché ritenuta maledetta (lo stesso destino, tra l’altro, inizialmente riservato a Ico); ma non tutto è perduto, perché in una terra proibita esiste una possibilità di salvezza per la ragazza.

E risiede in Dormin, un’entità divina astratta e dalle intenzioni non chiare. Proprio costui (o costei) propone a Wander un patto: lui dovrà distruggere i sedici colossi che abitano le terre proibite. Si tratta di giganti grotteschi formati da elementi organici e inorganici, ciascuno con poteri e connotati particolari.

I colossi richiamano le forme di animali, oppure guerrieri o demoni. Ognuno attacca secondo specifiche modalità e sta al protagonista, di volta in volta, intuirne i punti deboli e studiare le migliori strategie per affrontarli. Gran parte del gameplay gira intorno ai combattimenti con i colossi, che richiedono prontezza di riflessi, abilità, tecnica e furbizia.

Un gioco affascinante e ambizioso

Il gioco ha luogo in un vasto open world dall’aspetto tuttavia inessenziale, che funge più che altro da decoro e che però convince appieno come realizzazione e per profusione di dettagli. L’aspetto minimalista del gioco è uno di quelli più lodati dai critici: il player poco può fare oltre che inoltrarsi nella sua main quest, quella cioè che lo conduce a caccia dei colossi.

I quali del resto si trovano nascosti in località remote e spesso terrificanti, dando l’idea di perdersi in mondi magici e dimenticati alla loro ricerca. Proprio questa caratterizzazione “magica” è ciò che rende il gioco così riuscito e affascinante, al di là del combat system funzionale, dell’elegante e carismatico design dei colossi, e della trama allegorica con colpo di scena finale.

Un colpo di scena in fondo intuibile dall’inizio, a voler essere un minimo cinici e sospettosi. Dormin infatti non ha mai avuto intenzione di aiutare Wander; o almeno, non in senso stretto. In ogni colosso è infatti contenuto un frammento dell’essenza dello spirito, in realtà un’entità maligna che ha il solo scopo di tornare ad incarnarsi e prendere il controllo di Wander.

Ci riesce, ma non prima che uno sciamano di nome Emon intervenga con una masnada di guerrieri per impedire il peggio. Il finale è enigmatico e aperto: sia Dormin che Wander sembrano perire nello scontro, ma la ragazza Mono si risveglia, prigioniera tuttavia delle terre proibite (il ponte che vi conduce è crollato). Quale sarà il suo destino?

Affascinante la sfumatura umana che coinvolge tutti i personaggi, sempre sul filo di un confine tra bene e male giustificato dalle motivazioni e smentito dalle azioni. Una storia realistica ma che sa di fiabesco allo stesso tempo; i tratti di tempi andati e leggendari e una storia mitica che forse nessuno conoscerà mai. Tutto questo è Shadow of the Colossus.

Il lavoro fatto da Bluepoint Games supera ogni aspettativa per una remastered. Oltre alle texture rinnovate possiamo trovare un miglioramento nelle ombre e soprattutto una piccola ritoccatina a telecamera e movimenti. Poter rigiocare a un capolavoro con ancora più accortezze a livello tecnico è veramente una meraviglia!

Logo PS4 Playstation 4

Shadow of the Colossus Remastered | Testato su PlayStation 4

Continuate a seguirci su LaScimmiaGioca