The XX, Oliver Sim rivela: “Ho vissuto con l’HIV dall’età di 17 anni”

Sim
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Il bassista della band Oliver Sim prepara il suo debutto da solista e rivela, con il primo singolo, di aver avuto l’HIV fin da adolescente

Sorprendente e sconvolgente la rivelazione di Oliver Sim, storico basissta e terzo membro degli inglesi XX assieme a Romi Croft e Jamie Smith. Una rivelazione che arriva con la pubblicazione del suo nuovo singolo da solista, Hideous (“orribile”) e in anticipazione dell’uscita del suo primo album, Hideous Bastard, in uscita il 9 settembre e prodotto da Jamie XX.

Ed è questa: “A due terzi del lavoro [sull’album], avendo una buona idea di cosa il disco riguardasse, ho realizzato che stavo girando in cerchio attorno ad una delle cose che probabilmente mi causano più paura e vergogna. Il mio status con l’HIV. Ho vissuto con l’HIV da quando avevo 17 anni“.

“[La malattia] ha giocato con come mi sono sentito con me stesso e come immaginavo che gli altri si sarebbero sentiti nei miei confronti, da quell’età e nella mia vita adulta. Quindi, molto impulsivamente, ci ho scritto su una canzone chiamata Hideous. Ho pensato semplicemente di pubblicarla nel mondo e farla finita qui”.

Intendendo con questo, ovviamente, di non voler più mantenere un segreto che nel 2022 non ha ragione di essere tale. Potete vedere il video ufficiale del singolo qui sopra. Nel brano è presente Jimmy Somerville, cantante storico dei Bronski Beat. “Sono orribile? Penso non sia più una domanda da porre al mondo esterno”, conclude Sim.

Fonte: NME

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Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.