Tears For Fears – The Tipping Point | RECENSIONE

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I Tears For Fears tornano dopo quasi vent’anni con un disco autentico e maturo

Fa strano, molto strano, vedere tornare nel 2022 un duo come i Tears For Fears. Un gruppo del quale molti si ricordano solo in virtù di alcune hit di metà anni ’80 e che i giovanissimi hanno probabilmente solo sentito vagamente nominare. Roland Orzabal e Curt Smith, questi i nomi degli hitmaker sorti dal punk, passati attraverso la new wave e giunti in cima al mondo quasi quarant’anni fa.

Di tempo ne è trascorso e i due ne hanno passate di tutti i colori, compreso uno scioglimento (non di nome ma di fatto) del progetto che li ha visti separati per un lungo periodo e infine poi riuniti nel 2004. Sono trascorsi molti altri anni e con tutto quello che è successo nel mezzo fa strano, come si diceva, ritrovarseli qui con un nuovo disco.

The Tipping Point si intitola, il loro nuovo album per il 2022. Il punto di svolta: un momento di rivoluzione, ma anche un momento critico che sembra ritrovarsi nel precario equilibrio illustrato in copertina. In realtà, il disco ha tutt’altro che di rivoluzionario e critico. Si tratta semplicemente di una raccolta di canzoni mature, pensate e delicate.

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Più che altro ballad, nelle quali le voci nuovamente armonizzate dei due percorrono temi complessi, riflettendo sulla natura umana e sui sentimenti dell’individuo in un’epoca critica come questa; temi del resto mai stati assenti, storicamente, nella loro poetica. Il peccato è la mancanza di vigore nelle musiche: quasi del tutto assente.

A parte l’eclatante eccezione di My Demons, pezzo davvero riuscito, e della title track, le canzoni si affidano a toni leggeri, lenti, sensuali e atmosferici che tuttavia non riescono a riprendere il vero punto di forza delle produzioni classiche della band: l’energia. Gli arrangiamenti sono poco audaci, i refrain poco memorabili, e il tono in generale è poco convinto.

Peccato perché i pezzi son ben scritti e tradiscono una adultività innegabile. Ma purtroppo l’impressione generale è un po’ sempre quella “middle-of-the-road” degli ultimi lavori, fin dalla metà degli anni ’90. In sostanza: se cercate un buon disco riflessivo, filosofico ed ispirato, The Tipping Point fa per voi. Ma se cercate i Tears For Fears migliori, e soprattutto quelli classici, non è qui che dovete guardare.

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Tears For Fears – The Tipping Point / Anno di pubblicazione: 2022 / Genere: Pop Rock