OlliOlli World Recensione: un viaggio On The Skate per scoprire Radlandia

La recensione di OlliOlli World, il nuovo coloratissimo skateboard platform sviluppato da Roll7 che abbiamo divorato un heelflip dopo l'altro.

OlliOlliWorld recensione
Condividi l'articolo

Era il 21 gennaio 2014 quando Roll7, software house inglese fondata da Simon Bennett e Thomas Hegarty, rilasciò sul mercato OlliOlli per Playstation Vita. Uno skateboard platform in 2D che ottenne un grande successo di critica e pubblico tale da spingere gli sviluppatori a crearne un sequel: OlliOlli2: Welcome to Olliwood. I due giochi dedicati alla tavola con le 4 ruote, hanno ricevuto 75 diversi riconoscimenti e un premio Bafta come miglior titolo sportivo. Eppure a Simon e Thomas, insieme al loro direttore creativo John Robbins, tutto questo non era sufficiente, volevano spingersi oltre e realizzare il loro gioco di skateboard definitivo. Riprendere l’eccellente formula ludica di OlliOlli e inserirla in un mondo vivace, pieno di colori e personaggi indimenticabili. Il risultato è OlliOlli World, il terzo capitolo della serie di cui oggi potete leggerne la recensione.

OlliOlli World è disponibile dall’8 febbraio 2022 per Xbox, Playstation, Nintendo Switch e Microsoft Windows. Prendete il vostro skateboard, equipaggiate ginocchiere e gomitiere, indossate il vostro casco e siamo pronti a partire alla scoperta di Radlandia.

Benvenuti a Radlandia

OlliOlli World inizia con un favoloso editor del personaggio. Il vestiario è sempre stato uno degli aspetti più distintivi di questo sport e noi, tra hoodies, jeans skinny e t-shirt, abbiamo speso almeno dieci minuti per creare lo skater dei nostri sogni. Una volta confermato il look underground del protagonista – che si potrà modificare in corso d’opera anche a seconda dei nuovi vestiti che sbloccheremo – veniamo subito catapultati in partita per scoprire così la nostra missione: diventare il Mago dello Skate, colui il quale avrà il compito di mantenere l’equilibrio tra Radlandia, la terra dove si svolgerà la nostra avventura e il Gnarvana, una dimensione a cui solo gli eletti possono accedere. Per fare questo, dovremo impressionare le Divinità dello Skateboard, cinque skater superiori che corrispondono agli altrettanti biomi di gioco.

OlliOlli World recensione

Ad accompagnarci in questa missione c’è la Crew, un team composto da quattro appassionati della tavola, che ci dispenserà utili consigli alla partenza di ogni livello. Incontreremo ad esempio Suze, la cameraman che registrerà le nostre acrobazie e Mike, direttore di una rivista di skateboard che documenterà la nostra ascesa a Mago dello Skate.

LEGGI ANCHE:  Trek To Yomi Recensione: il viaggio nella terra dei morti del samurai Hiroki

La narrazione, seppur con un ruolo di secondo o terzo piano rispetto al resto della produzione, riesce comunque a trattare due argomenti con particolare attenzione. Non mancheranno infatti riferimenti alla natura, al rispetto dell’ambiente e al grande capitalismo che rischia di distruggere i paesaggi naturali di Radlandia. Ed è così che apprendiamo il ruolo dello skateboard, che diventa un’ancora di salvezza. Lo skateboard che fa conoscere le persone, crea amicizie e momenti indimenticabili, un modo per evadere da una realtà in perenne cambiamento ed evoluzione.

Skateboard che passione!

Il cuore di OlliOlli World rimane il suo gameplay dinamico e veloce, in cui trick e salti effettuati al momento giusto, grazie alla levetta analogica sinistra, faranno la differenza tra una caduta e un atterraggio perfetto. Ciascun livello vi metterà alla prova con nuove geniali trovate, impedimenti e trappole. Il punto di forza del gioco è proprio quello di riuscire a cambiare sempre le carte in tavola, variare il level design e superare così a pieni voti, la difficile impresa di eludere del tutto una monotonia di fondo che poteva essere il principale limite di OOW. In ogni partita sarà l’istinto, il ritmo e la conoscenza del percorso, che riveleremo una caduta alla volta, a permetterci di tagliare il traguardo.

Il senso di progressione del giocatore attraverso Moon Walking, Heelflip e tanto altro ancora, è tangibile. Si inizia dalle nozioni base e si cresce di missione in missione fino a diventare il Mago dello Skate. Ogni aspirante a questo ambito titolo, potrà approcciare la partita a seconda delle sue capacità. I giocatori più hardcore decideranno di concatenare più trick possibili – grazie anche a comandi estremamente precisi – mentre altri preferiranno godersi l’avventura, senza mai superare il livello di sfida default di ogni stage. La scelta rimane al giocatore e di conseguenza la difficoltà varierà in base al nostro stile.

LEGGI ANCHE:  Il Divin Codino, il biopic Netflix su Roberto Baggio [RECENSIONE]

La ciliegina sulla torta del gameplay è il passaggio dal 2D al 2.5D. Questa quasi tridimensionalità non è un aspetto irrilevante, poiché ha permesso al team di sviluppo di creare percorsi alternativi in ciascun livello. Tutto ciò è fondamentale perché, insieme al multiplayer, missioni secondarie e sfide a punti, garantisce elevata rigiocabilità arrivati ai titoli di coda e spronare così gli skater virtuali a scoprire nuove strade e segreti.

Conclusioni

Dal punto di vista tecnico, OlliOlli World è una vera e propria gioia per gli occhi. Graficamente parlando, il lavoro di Roll7 riesce a trasmettere la libertà e la spensieratezza tipiche della disciplina nata in California. I colori, il world building e la caratterizzazione di ogni personaggio secondario sono di eccellente fattura. Questi aspetti, insieme alle musiche e agli effetti sonori dello skateboard, garantiscono un’immedesimazione totale nel videogioco.

OlliOlli World è un titolo da cui sarà difficile staccarsi, anche per via dell’immediatezza tipica di un’opera del genere. Dieci minuti liberi tra un impegno e un altro, sono più che sufficienti per farsi un giro a Radlandia. Un viaggio “On the Skate” che adoreranno sia gli appassionati che gli amanti del puro platform. L’obiettivo di Roll7 è raggiunto a pieni voti e noi siamo sicuri che OlliOlli World competerà ai prossimi The Game Awards (qui i vincitori del 2021), almeno tra gli sportivi dell’anno.

Continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook ufficiale, La Scimmia Gioca, la Scimmia fa.