Morto Jean-Paul Belmondo, addio al mitico attore francese

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Jean-Paul Belmondo si è spento a 88 anni

Se ne va a 88 anni Jean-Paul Belmondo, uno dei più celebri attori della storia del cinema francese. Stile e classe ineguagliabile, è certamente il suo il volto che maggiormente si può legare alla Nouvelle Vague, la “nuova onda” dei film teorizzata e messa in pratica dai critici dei Cahiers du Cinema di Parigi sul finire degli anni ’50.

Proprio uno di costoro, Jean-Luc Godard, sceglie Belmondo come protagonista del suo film A bout de souffle (Fino all’ultimo respiro): assieme a Le quatre cent coups di Francois Truffaut, uno dei manifesti del “movimento”. Belmondo diventa immediatamente un divo, grazie alla sua verve alla Humphrey Bogart che è omaggio e caricatura insieme.

Anche se viene generalmente ricordato per questo e altri film di Godard, come Une femme est une femme (1961) e Pierrot le fou (1965), ha lavorato con tantissimi grandi nomi, anche in Italia. Compare ne La Ciociara di Vittorio De Sica (con Sophia Loren), in Mare Matto di Renato Castellani (con Gina Lollobrigida) e in Lettere di una novizia di Alberto Lattuada.

Nel corso delle decadi ha avuto modo di prendere parti a progetti dei più importanti registi della Nouvelle Vague e del suo paese, come lo stesso Truffaut, Jean-Pierre Melville, René Clement, Alain Resnais, Agnès Varda e Philippe de Broca. Il suo ultimo film, un corto dal titolo Allons-y! Alonzo!, risaliva al 2010.