Pokèmon è ambientato in un mondo devastato dalla guerra

Una gettonata teoria dei fan vorrebbe che l'Universo dei Pokèmon sarebbe ambientato in un mondo devastato da una terribile guerra

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Giocando a Pokèmon Rosso o Blu (qui i 10 mostriciattoli tascabili più belli di prima generazione), tra un Rattata e un Kakuna, vi siete mai chiesti il motivo per il quale, in tutta la regione di Kanto troviamo pochissimi adulti di sesso maschile? E che quasi tutti abbiano ruoli sociali importanti come ad esempio il Capopalestra o siano criminali?

Secondo una teoria dei fan, la regione avrebbe uno scarso numero di uomini adulti, tra i quali i genitori del protagonista e del suo rivale, in quanto il mondo sarebbe quello devastato dalla guerra.

Quest’idea prenderebbe piede dalla battaglia che facciamo con il terzo capopalestra, Lt. Surge che ci dice:

Ehi, ragazzo! Cosa pensi di fare? Non vivresti a lungo in combattimento! Questo è sicuro! I Pokémon elettrici mi hanno salvato durante la guerra! Hanno paralizzato i miei nemici alla paralisi!

Dunque partendo da questa frase, i fan hanno cominciato ad analizzare la regione di Kanto nella quale c’è anche una significativa mancanza di luoghi di intrattenimento ed edifici religiosi/culturali. Si è ipotizzato dunque che questi siano stati dunque distrutti durante la guerra. Si spiegherebbe anche cosa stiano ricostruendo l’uomo di Aranciopoli e il suo Machop.

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La teoria della guerra citata da Lt. Surge può benissimo collegarsi agli eventi vissuti in Sesta Generazione, dove la Grande Guerra combattuta da Pokémon e umani è al centro della storia di AZ.

Sembra dunque abbastanza probabile che in un passato non troppo lontano da quello che viviamo a Kanto, una terribile guerra Pokèmon abbia ucciso gran parte della popolazione. Cosa che spiegherebbe il motivo per il quale a bambini di 10 anni vengano affibbiati compiti tanto complessi come quelli di sgominare la criminalità organizzata. Ora appare chiaro: gli adulti ormai non ce ne sono quasi più e quindi tocca ai più piccoli dare una mano a salvare la situazione.

Interessante vero?

In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.