Luca Bizzarri sul DDL Zan, Tweet e polemica: “Forse è scritto male”

Bizzarri
Credits: Rai / YouTube
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Anche Luca Bizzarri dice la sua sul DDL Zan, ma lo fa un po’ controcorrente

Ormai il DDL Zan è di nuovo l’argomento del momento. Più o meno chiunque sta intervenendo sulla questione, specie dopo che la Chiesa Cattolica ha affermato che la legge violerebbe il concordato tra religione e stato. Tanti hanno detto la loro, da Fedez a Elodie e fino a Willie Peyote.

Ora anche Luca Bizzarri, che raramente si esime negli ultimi tempi dal commentare temi legati a politica e società, ha esposto un suo commento. E in realtà, almeno da quel che sembra, la sua posizione sembra stranamente critica o perlomeno perplessa non nei confronti dei detrattori della legge, ma nei confronti della legge stessa.

“Però, dopo mesi, dopo che viene attaccata da destra (evabè, ci sta) da una parte di sinistra, dalle femministe, e ora pure dai preti…non è che questa legge Zan è, semplicemente, scritta male? Perché a volte i pasticci e gli slogan fanno più danni degli omofobi, temo”. Questo scrive Bizzarri.

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Su Twitter le accuse sono di cerchiobottismo e in generale a Bizzarri si rimprovera il fatto che la legge è scritta in maniera chiara e tranquillamente comprensibile. Ricordiamo che il DDL è studiato per punire penalmente le discriminazioni nei confronti di omosessuali e altri orientamenti sessuali non “canonici”.

Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.