Angelina Jolie contro Brad Pitt: nuove prove sui presunti Abusi Domestici

Angelina Jolie ha presentato nuove prove al tribunale che dimostrerebbero gli abusi domestici commessi dall'ex marito Brad Pitt

brad pitt, angelila jolie, mr e mrs smith
Condividi l'articolo

Secondo quanto riportato da US Weekly, Angelina Jolie lo scorso 12 marzo ha presentato nuovi documenti che fornirebbero prove a sostegno della tesi secondo la quale l’ex marito Brad Pitt avrebbe abusato sia di lei che dei loro figli. L’attrice di Maleficent ha infatti dichiarato di essere pronta a testimoniare in tribunale insieme ai 6 ragazzi nati dalla coppia, Maddox, Pax, Zahara, Shiloh e le gemelle Knox e Vivienne.

Se Angelina ha più documentazione per dimostrare la violenza domestica nei suoi confronti o nei confronti dei bambini, può presentarla come offerta supplementare per dimostrarla durante il processo – spiega l’avvocato Evie P. Jeang. Può dire che questa è la documentazione in aggiunta a quella che ha già presentato. Ciò potrebbe significare che si tratta di un caso più recente (di violenza domestica) o di ulteriore documentazione relativa a ciò che è stato presentato prima

Dal canto suo Brad Pitt, ha fatto sapere attraverso una fonte vicina a US Weekly, ha rigettato al mittente tutte le accuse.

LEGGI ANCHE:  Brad Pitt dopo Troy si è ripromesso di fare solo film di qualità

Negli ultimi quattro anni e mezzo ci sono state una serie di affermazioni fatte da Angelina che sono state riviste e non motivate – dice la fonte. I bambini sono stati usati da Angelina per ferire Brad prima e questo è più di quel comportamento. Questa fuga di documenti da parte del suo quarto o quinto gruppo di avvocati è stata fatta per danneggiare Brad.

Angelina Jolie e Brad Pitt hanno iniziato a frequentarsi dopo aver girato insieme Mr. e Mrs. Smith nel 2004 e sono stati insieme fino a settembre 2016 dopo due anni di matrimonio. Dopodiché, sempre per quanto riportato dal noto sito americano, i due hanno continuato a lavorare ad un accordo di custodia per quanto riguarda i bambini cercando di instaurare una relazione di co-genitorialità “amichevole”.

Cosa ne pensate?