Scacchi razzisti: “Perché il bianco muove per primo?”, intervengono Karpov e Kasparov

Anche gli scacchi nella polemica su razzismo e anti-razzismo

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Credits: Moritz320 / Pixabay

Anatoly Karpov e Garry Kasparov risolvono una questione spinosa legata agli scacchi

Il bianco muove sempre per primo. Questo il motivo per cui anche gli scacchi, gioco che di certo non ha bisogno di presentazioni, sarebbero “razzisti”. L’allarme (con tanto di sirene) viene lanciato da un tweet di John Adams, ex-portavoce della federazione australiana degli scacchi. nel tweet, costui afferma di essere stato contattato dalla ABC Australia per un commento sulla questione.

Questione che è subito giunta all’orecchio dei due più celebri campioni di questo gioco: Anatoly Karpov e Garry Kasparov hanno liquidato in fretta il problema. Il primo ha commentato: “È iniziato un periodo di follia totale. Cosa c’entra il razzismo con questo gioco secolare?” Il secondo ha risposto sul pezzo, citando l’esistenza di Go, un gioco simile agli scacchi, inventato in Cina 2500 anni fa, nel quale è invece il “nero” a muovere per primo.

Fonte: Rai News

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