Strofe: Alessandro Mannarino – Maddalena, un inno all’amore libero

Maddalena di Alessandro Mannarino è un vero e proprio inno all'amore libero e una critica neanche troppo velata alla Chiesa. Ecco la nostra analisi.

Mannarino
Credits: YouTube, Alessandro Mannarino - Maddalena/Paola D'Urso
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Maddalena è un brano del cantautore romano Alessandro Mannarino ed è contenuto in Supersantos, album del 2011. Si tratta di una canzone estremamente provocatoria e dai caratteri a tratti anti-religiosi. Racconta una versione alternativa della storia di Gesù, ambientata ai giorni nostri e che vede come protagonisti Giuda l’Iscariota, il traditore per antonomasia, e Maria Maddalena che, innamorati, affrontano l’ira di Dio.

Il brano è accompagnato dal sottofondo di predominante chitarra, come da tradizione di Mannarino e lascia all’ascoltatore l’idea di star a sentire un cantastorie che narra, attraverso un classico stornello, un’avventura durante una festa di paese. Una maniera estremamente coinvolgente di raccontare questa vicenda così danzante sul filo tra sacro e profano. Detto questo, iniziamo con l analisi delle strofe.

Mannarino ci introduce i personaggi

Gli presero la casa ed il giardino
In nome della grande santità
E Giuda prese a fare a nascondino
Con lo specchio e con la dignità

Questo getta le basi all’intera canzone. Apprendiamo di essere in una situazione distopica nella quale esiste già la “santità”, quindi la Chiesa, ma ancora non sono avvenuti i fatti contenuti nel Vangelo. Giuda viene espropriato dei suoi beni e  si ritrova quindi in situazione di difficoltà nella quale deve nascondersi dalla sua dignità calpestata.

Mannarino
Credits: Flickr/Adriano Amalfi

Poi venne Dio che tutto da e tutto toglie
Chiamò un taxi e ci mise su la moglie
E Giuda andò a morire nella notte
Per il vino, per le donne e per le botte

Mannarino prosegue nella presentazione di questa situazione fiabesca. Giuda, oramai senza speranza, vuole farla finita dopo essersi ubriacato ed essere stato malmenato mentre Dio, onnipotente, allontana la “moglie” da sé.

Lo raccolse per la giacca Maddalena
Che viveva alle baracche allo sfacelo
In mezzo a una comune di ubriaconi
Che credevano in un regno su nel cielo

Solo in questa parte, l’autore ci presenta la nostra protagonista, Maddalena. Ella vive con un gruppo di sbandati, ultimi della società che, nella visione distopica di Mannarino, non sono semplici “ubriaconi”, ma sono i cattolici che credono in un regno nei cielo. La donna trova Giuda oramai derelitto e lo salva.

E fu amore e fu rivoluzione
Discorsi sulla strada e vita piena
Ma Giuda amava più d’ogni sermone
Le urla dolci della Maddalena

In questa strofa termina la presentazione dei nostri protagonisti. Tra Maddalena e Giuda scatta l’amore, fisico, incontrollato, sessuale. Quello che la Chiesa non apprezza, specie nelle sue branche più estremiste. Per questo che Mannarino parla di “rivoluzione”; i due amanti vanno contro quelle che sono le regole rigide della religione.