I PGA incoronano 1917: l’Oscar è a un passo, lo dice la storia

I premi consegnati dalla gilda dei produttori hanno incoronato 1917: vediamo perché è un ottimo segnale per gli Oscar

Sebbene durante la stagione dei premi cinematografici l’attenzione sia sempre posta sui grandi eventi come i Golden Globes e gli Academy Awards, sono i premi consegnati dalle gilde settoriali a dare un chiaro indizio su quello che bisogna aspettarsi dalla notte degli Oscar. In

Premi che molto spesso non vengono seguiti dalle grandi masse di appassionati, proprio come i Producers Guild Awards, consegnati dai produttori ai miglior membri dello staff di produzione, sono una cartina di tornasole per provare a indovinare quali saranno le pellicole che avranno maggiori possibilità di portarsi a casa l’Oscar.

1917: il film incoronato ai PGA

I PGA per l’annata cinematografica appena conclusi sono stati consegnati nella sera del 18 Gennaio 2020 e hanno incoronato come Outstanding Producer of Theatrical Motion Pictures 1917, il bellissimo film di Sam Mendes che, quasi a sorpresa, si era accaparrato anche il Golden Globe come Miglior Film Drammatico, sconfiggendo la forte competizione di un film come C’era una volta a… Hollywood di Quentin Tarantino.

A suggerire che possa essere proprio il vincitore del PGA a vincere anche il Premio Oscar è la storia stessa dei premi. Se ci si avventura nello storico delle premiazioni, infatti, si può notare come le probabilità di vincere un premio Oscar come Miglior Film siano maggiori per una pellicola che sia già stata premiata dalla Gilda dei Produttori.

Lo storico dei premiati ai PGA

Lo scorso anno, infatti, i Produttori incoronarono Green Book che finì col vincere il Premio Oscar come Miglior Film a discapito del super favorito Roma, di Alfonso Cuaron. Nella cerimonia del 2018 (che premiava i film del 2017) vinse La Forma dell’Acqua, di Guillermo del Toro, presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e vincitore anche del Premio Oscar.

Nella cerimonia del 2015 vinse Birdman di Alejandro G. Inarritu, che si portò a casa anche l’Academy Awards. Nel 2013 i produttori scelsero i produttori Ben Affleck, George Clooney e Grant Heslov per Argo, che vinse anche il Miglior Film agli Oscar di quell’anno.

L’anno precedente stesso percorso per The Artist, che vinse ai PGA e trionfò anche agli Academy Awards. L’anno precedente? Ancora stessa formula: ai PGA vince Il Discorso del Re, e agli Oscar accadde la stessa cosa. Nel 2010 a vincere fu The Hurt Locker, che non solo vinse poi il Premio Oscar come Miglior Film, ma segnò la storia anche per essere il film che portò una regista donna alla vincita di un Premio Oscar per la Miglior Regia. Stesso copione per la cerimonia del 2009, che premiava i film del 2008: tanto ai PGA quanto agli Oscar a vincere fu The Millionaire, il film di Danny Boyle.

Negli ultimi dodici anni solo pochissime volte i PGA non hanno incoronato il film che poi sarebbe andato anche gli Oscar con la corona d’alloro già pronta, proprio come forse si aspetta d fare 1917, con la sua regia coraggiosa e il suo cast eccellente.

Un esempio di annata in cui PGA e Academy Awards non si sono mostrati coerenti e sulla stessa linea d’onda è nell’edizione del 2017, in cui ricordiamo venivano premiati i film del 2016. In quell’occasione ai PGA vinse il capolavoro di Damien Chazelle La La Land. Agli Oscar, invece, dopo la figuraccia di Warren Betty e Faye Dunaway, vinse Moonlight. Una vittoria che, ancora oggi, a distanza di anni, fa discutere. Anche l’anno precedente ci fu una divisione tra i Produttori e i membri dell’Academy: ai PGA vinse La Grande Scommessa, l’Oscar invece lo vinse Il caso Spotlight.

1917: ecco perché può sperare nella vittoria

Le percentuali, dunque, sono assolutamente dalla parte di 1917, come dimostrerebbe la quantità di altre pellicole che, in passato, hanno fatto la doppietta, tra PGA e Oscar. Ecco una lista completa:

  • Non è un paese per vecchi, cerimonia del 2008
  • Il Signore degli Anelli – Il ritorno del Re, cerimonia del 2004
  • Chicago, cerimonia del 2003
  • Il Gladiatore, cerimonia del 2001
  • American Beauty, cerimonia del 2000
  • Titanic, cerimonia del 1998
  • Il paziente inglese, cerimonia del 1997
  • Forrest Gump, cerimonia del 1995
  • Shindler’s List, cerimonia del 1994
  • Il Silenzio degli Innocenti, cerimonia del 1992
  • Balla coi Lupi, cerimonia del 1991
  • A spasso con Daisy, cerimonia del 1990, la prima dei PGA

Questo significa che su trenta cerimonie di premiazione dei PGA, 21 hanno incoronato il film che poi sarebbe andato a trionfare ai Premi Oscar. Non c’è che dire: la storia è tutta dalla parte di 1917.

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