Andrea Camilleri, un fan chiama tutti i giorni l’ospedale e commuove

Le condizioni di Andrea Camilleri continuano ad essere molto gravi: un ragazzo siciliano, però, non si arrende e chiama ogni giorno per conoscere le condizioni di salute dello scrittore

Andrea Camilleri

L’affetto che Andrea Camilleri si è conquistato nel corso della sua lunga carriera è sempre stato sotto gli occhi di tutti, anche solo a guardare i numeri legati alle vendite dei suoi libri e non solo. Un affetto che, dopo il malore occorso allo scrittore, si è fatto ancora più solido e commovente.

Lo scrittore novantatreenne è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Santo Spirito di Roma, in seguito a complicazioni cardiorespiratorie che hanno sancito le gravissime condizioni con cui Camilleri è stato accolto in ospedale. Da allora sono passati nove giorni e le condizioni di Andrea Camilleri continuano ad essere gravi: lo scrittore è ancora in coma.

Ma c’è chi non si arrende. Da quando il padre di Montalbano si è sentito male c’è un ragazzo siciliano che, puntualmente, ogni giorno, chiama almeno tre volte il Santo Spirito per chiedere notizie di Camilleri e sapere se ci sono novità sul suo stato di salute. Un affetto così genuino che ha finito col commuovere anche lo staff dell’ospedale romano, che ha assicurato il giovane fan che non appena Andrea Camilleri aprirà gli occhi glielo diranno, di modo da concedergli il tempo di prendere un treno che lo porti direttamente a Roma.

Quella del fan siciliano è solo una delle tante dimostrazioni d’affetto che ruotano intorno allo scrittore siciliano, che si è sentito male mentre era alle prese con il suo nuovo spettacolo, che sarebbe dovuto andare in scena il quindici luglio. Lo spettacolo avrebbe dovuto avere luogo nella cornice splendida delle Terme di Caracalla e si sarebbe ispirato alla raccolta dello scrittore dal titolo Autodifesa di Caino.

Leggenda vuole che a Roma ci sia anche un tassista, fan sfegatato dello scrittore, che non appena sente pronunciare il nome del Santo Spirito chiede notizie sulla salute di Camilleri.