Videogiochi come Netflix: Sony e Microsoft sono convinte

L'intero mondo dell'intrattenimento si sta muovendo verso lo streaming

Videogiochi come Netflix

I due colossi nel campo dei videogiochi copiano Netflix con due strategie simili ma diverse.

I servizi streaming come Netflix e Spotify hanno radicalmente cambiato la fruizione di film e musica. L’immenso successo generato da queste piattaforme ha notevolmente cambiato le carte in tavola per diverse aziende storiche nel settore delle arti. Dopo cinema e musica sembra che il mondo dei videogiochi stia prendendo la medesima strada.

Sony fa arrivare in Italia Playstation Now, servizio streaming già presente sul territorio americano e giapponese da qualche anno. Fu infatti l’acquisizione di Gaikai nel 2012 che portò il colosso giapponese a investire pesantemente sul servizio streaming. Le cose sono decisamente cambiate strada facendo, portando il servizio ad avere un catalogo più ampio e un servizio man mano sempre migliore e efficiente.

A cambiare le strategie di Sony è stata anche la concorrente Microsoft. Quest’ultima infatti ha proposto il Game Pass, il proprio servizio in abbonamento, nel 2017. La formula catalogo/abbonamento resta quasi la medesima ma la sostanza cambia notevolmente tra i due servizi.

Differenze tra Playstation Now e Game Pass.

Anche se concorrenti sia sul versante console che nei nuovi servizi, i due abbonamenti hanno offerte profondamente diverse. Microsoft ha annunciato da subito che tutti i titoli prodotti internamente, quindi esclusive Xbox, faranno parte dell’abbonamento dal giorno d’uscita. Una soluzione notevole per chi attende i nuovi titoli di saghe come Halo, Gear of Wars, Forza Motorsport e le nuove IP che nasceranno dagli ultimi studi acquisiti da Microsoft. Il servizio costa 9,99 Euro al mese e per utilizzarlo è necessario avere una Xbox o un PC. Ogni gioco andrà quindi scaricato per poterne usufruire. Ed è proprio qui la sostanziale differenza col servizio Sony.

Playstation Now infatti ha una strategia completamente diversa. I giochi complessivi sono attorno ai 600 (contro la rotazione di 100 di Game Pass), ma gran parte di essi fanno parte delle generazioni passate di PlayStation. I titoli Playstation 4 esclusivi sono infatti molto pochi e non recenti. La sostanziale differenza sta però nella fruizione del videogioco. Infatti con Playstation Now si gioca completamente in streaming. A oggi i device disponibili sono solamente Pc e Playstation 4 ma con questa soluzione non resta che pensare un futuro in cui il servizio potrà tranquillamente girare direttamente su Tv, smartphone e tablet. Il servizio costa 14,99 al mese.

Differenza di prezzo, differenza di servizio.

Con l’avvento di Game Pass, Sony ha deciso di dare la possibilità ai propri utenti Ps4 di poter scaricare i giochi di Playstation Now. Questo perché il servizio diretto di streaming ha il limite di 720p e 30 fps, il che è accettabile per vecchi videogiochi ma molto ristretto per quelli più moderni. Potendo scaricare il gioco sulla console invece si avrà, come per Game Pass, il titolo a piena forma (finché l’abbonamento è attivo). L’abbonamento Microsoft quindi dà la possibilità di scelta tra 100 titoli, tra cui le esclusive in uscita Xbox, mentre Playstation Now un catalogo in espansione contenente i titoli presenti sulle passate Playstation.

Dando un occhio al presente e guardando le offerte e i prezzi probabilmente Microsoft sta offrendo un servizio più performante. Guardando al futuro però Sony ha in mano una carta capace di cambiare drasticamente la fruizione del videogioco, bypassando le console, portando il proprio catalogo su ogni dispositivo con schermo.

All’appello manca solo Nintendo tra le grandi del settore. Intanto Google ed Apple sembrano invece intenzionate ad entrare nel mercato streaming, c’è solo da capire su quale o quali mercati.

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