Desconocido – La Resa Dei Conti: una piacevole scoperta

Contrattiempo di Oriol Paulo, Toro di Kike Maíllo. In mezzo a un cinema spagnolo in costante crescita, Dani De La Torre è sicuramente una delle promesse più interessanti degli ultimi anni. Dopo aver lavorato a prodotti prettamente televisivi, il regista approda al cinema nel 2015 con Desconocido-La Resa Dei Conti, una storia ansiogena, fatta di bugie e personaggi dolorosi che ha saputo soddisfare pienamente pubblico e critica. La trama ruoto attorno a Carlos, un direttore di banca ambizioso e spregiudicato che ha frodato i suoi clienti con investimenti fallimentari e che finisce per ritrovarsi, a sua volta, vittima di un ricatto terrificante e senza apparente via d’uscita. Una telefonata anonima e inattesa trasformerà la sua giornata, iniziata nella normale routine quotidiana e familiare, in una folle corsa contro il tempo e contro un nemico, apparentemente invisibile, che rivuole tutti i suoi soldi, fino all’ultimo centesimo.

Diciamolo subito: Desconocido non è sicuramente questa gran originalità. Alcuni potrebbero facilmente accostarla a pellicole come In Linea Con L’Assassino di Joel Schumacher, Speed di Jan De Bont e tante altre che trattano il tema della vendetta attraverso un telefono o qualche altro misterioso oggetto. La chiave per apprezzare questo piccolo gioiellino sta nelle atmosfere che riesce a creare, nella tensione continua che risiede nella sceneggiatura, che ad ogni minuto che passa diventa sempre di più il protagonista principale di questa storia. Accompagnata da una regia spiazzante e claustrofobica, il film si svolge quasi tutto all’interno del veicolo. È proprio in questo tipo di scene che De La Torre si concede qualche opportunità per dimostrare il suo valore, sopratutto nella parte centrale, dove il regista sfodera un interessante piano sequenza che vale quasi tutto il film. Una ripresa di quasi dieci minuti dove seguiamo una poliziotta intenta nel cercare informazioni sull’accaduto. Gli attori fanno il loro dovere recitando in maniera davvero ottima. Notevole l’interpretazione di Luis Tosar, che qui interpreta il protagonista. La sua è una prova attoriale davvero sofferente, che mette lo spettatore nella condizione di provare le stesse emozioni, seppur lontano dagli eventi. Il tutto accompagnato da una colonna sonora, quasi di sottofondo, che aiuta ancora di più a entrare in sintonia coi personaggi.

Desconicido non è un capolavoro, complice anche qualche piccola ingenuità all’interno della sceneggiatura, ma sicuramente è un film pienamente valido, ben riuscito e che senza ombra di dubbio merita tutta la nostra attenzione. Segnatevi il nome di questo regista. Prima o poi lo vedremo approdare ad Hollywood, come i suoi predecessori, e speriamo vivamente che non si perda nella mediocrità generale. Qui il trailer.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here