Le 10 migliori trilogie tematiche

Trilogia del cornetto

Edgar Wright non ha bisogno di presentazioni. Un artista irriverente, anarchico, presenta una comicità che gioca sul paradosso e l’esagerazione senza mai scadere nel banale o nel ridicolo. Era quindi doveroso inserire questa geniale trilogia. I film che la compongono sono L’alba dei morti dementi, Hot Fuzz e La fine del mondo. Si tratta di tre film distinti, nonostante gli attori siano sempre loro, Simon Pegg (anche sceneggiatore insieme a Wright) e Nick Frost. Gli autori hanno deciso di dare questo bizzarro nome alla trilogia perché in ogni film compare un cornetto Algida, di colori diversi in base al genere che si sta parodiando. Dei tre, il più divertente e originale è senza dubbio La fine del mondo.

La fine del mondo
La fine del mondo

 

Trilogia della depressione

Abbandoniamo lo spirito parodistico e irriverente di Wright per passare alla più pessimistica e cruda trilogia di Lars Von Trier. Scritta dal regista come terapia per uscire da una grave crisi depressiva, la Trilogia della depressione (Antichrist, Melancholia, Nynphomaniac), offre tre diversi punti di vista sulla depressione. Il primo (di cui trovate un’analisi più dettagliata qui), è il più crudo e pessimistico; Melancholia offre una visione della malattia diversa: grazie ad essa è possibile affrontare dei pericoli e drammi enormi col massimo della razionalità; Nynphomaniac tratta lo stesso tema ma dal punto di vista sessuale. Si tratta dell’opera più provocante del regista danese, nonchè una delle più riuscite.

Melancholia
Melancholia