La fotografia di Arrival

Il DoP per questo film adotta uno stile fotografico minimalista, sia cromaticamente che a livello di composizione; si nota inoltre una forte predilezione per le forme geometriche, poste sempre al centro dell’inquadratura (specialmente rettangoli e cerchi):

Oltre a questo è da notare l’utilizzo della discordanza dei colori creata dal colore arancione della tuta; quest’ultima simbolo della separazione tra le due specie. [Difatti una volta tolta i protagonisti riusciranno a comunicare in maniera efficiente con gli eptapodi]

E’ curiosa inoltre la composizione: Vediamo i nostri protagonisti popolare il primo quadrante a destra. Possiamo notare anche come venga creata sempre una netta divisione tra le due parti del vetro, anche questa considerabile una sorta di discordanza dei colori.

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Durante le scene di contatto -sebbene indiretto- con gli eptapodi, possiamo notare il pattern registico di Villeneuve, ricreando un’inquadratura quasi specchiata delle due specie. (In questo caso gli eptapodi replicano i movimenti degli umani)

Nel film sono ricorrenti inquadrature centrate alle spalle (uno degli elementi caratteristici della regia di Darren Aronofsky), così come sono ricorrenti inquadrature costruite in prospettiva centrale, elemento caratteristico e emblematico del cinema di Kubrick.