John Travolta: curiosità sui suoi migliori 5 film

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Il 18 febbraio 2017 John Travolta compie 63 anni, e noi della Scimmia abbiamo deciso di festeggiarlo regalandovi una nostra top 5 dei suoi film migliori, a cui abbiamo aggiunto per ciascuno di essi qualche divertente curiosità.

5La febbre del sabato sera (1977, di John Badham)

Film che, assieme a Grease, ha garantito ad un giovane e talentuoso John Travolta un esplosivo quanto breve successo tra gli anni ’70 e ’80.
La sua posa da ballo è poi diventata un culto.
                                                          Trivia
John Travolta ha percorso due miglia e ballato tre ore ogni giorno per poter essere in forma per questo film, perdendo quasi 10 chili.
Nella famosa scena della cena, quando il padre dà al protagonista un coppino per la terza volta, Tony s’infuria perché il genitore, colpendolo, non presta attenzione ai suoi capelli: quella fu la vera reazione di John Travolta, ed essendo che era in linea col carattere del personaggio il regista decise di lasciarla nello script.

4Get Shorty (1995, di Barry Sonnenfeld)

Film che conferisce il primo Golden Globe a Travolta dopo altre tre nomination andate a vuoto, e che segna il cambio di genere del regista Sonnenfeld.
                                                           Trivia
Inizialmente John Travolta declinò l’offerta per partecipare al film, ma Quentin Tarantino gli fece cambiare idea e lo convinse ad accettare. L’attore ebbe poi un cachet da 3,5 milioni di dollari.
La MGM voleva che Sonnenfeld usasse nello script dialoghi molto più generici rispetto a quelli più ispiranti del libro di Elmore Leonard da cui il film è tratto. Una volta che Travolta firmò per film fece però pressione allo studio per lasciare il progetto originale dello sceneggiatore intatto per le riprese.

3Hairspray (2007, di Adam Shankman)

Ritorno di Travolta in un film musicale, già acclamato nello show omonimo di Broadway e divenuto ad oggi l’ottavo musical con maggior successo di sempre negli USA.
                                                           Trivia
Ogni giorno ci volevano quattro ore per mettere la tuta ingrassante di 30 chili e le 5 protesi facciali di silicone per trasformare Travolta nel suo personaggio Edna Turnblad.
In una scena Edna dice che se si vuole essere famosi, bisogna imparare a raccogliere il sangue dalla tappezzeria di un’automobile. La frase è un chiaro riferimento ad una scena di Pulp Fiction e al suo personaggio Vincent Vega, sempre interpretato da Travolta.

2Grease (1978, di Randal Kleiser)

Grease è un cult, nonché il musical di maggior successo nella storia del cinema americano – ad oggi ancora imbattuto. Ha portato Travolta alla fama mondiale e la sua colonna sonora in cima alle classifiche musicali di tutto il globo per diverse settimane.
                                                           Trivia
Il cast ha masticato circa 100.000 chewing-gum per tutto il tempo delle riprese, fino a circa 5.000 pezzi al giorno.
John Travolta ha insistito nell’avere un’acconciatura come Elvis Presley e Rock Hudson nel film, perché era “molto surreale ma molto anni ’50.”
Sebbene i protagonisti siano tutti liceali, i loro interpreti avevano superato l’età scolastica da molto: i più giovani avevano 19 anni, mentre alcuni arrivavano addirittura a 33.

1Pulp Fiction (1994, di Quentin Tarantino)

Giovanissima pietra miliare nella storia del cinema che ha consacrato il regista Tarantino, portando contemporaneamente alla ribalta il poco noto Samuel L. Jackson e un John Travolta ormai dimenticato.
                                                            Trivia
Vincent Vega (interpretato da Travolta) è il fratello di Vick Vega, aka Mr. Blonde, personaggio interpretato da Michael Madsen ne Le Iene. Quentin Tarantino aveva progettato una pellicola dedicata solo a loro due, dal titolo “Vega Brothers“. Il film fu però abbandonato perché entrambi gli attori erano ormai diventati troppo vecchi per poter interpretare le versioni giovani di loro stessi.
Travolta non sapeva come mostrare l’aspetto eroinomane del suo personaggio, pertanto chiese ad un consulente di descrivergli la sensazione che si prova a essere drogati. Questi gli consigliò di ubriacarsi di tequila e immergersi in una vasca da bagno con acqua calda, dicendo però che così facendo avrebbe appena sfiorato la sensazione d’estasi originale.

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