5 episodi di serie tv che mi hanno sconvolto la serata

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David Lynch non è solo un nome; ma soprattutto non è solo un regista, sceneggiatore, scrittore e musicista. David Lynch è quello che si dovrebbe scrivere per illustrare il significato di “libertà di interpretazione”. I suoi lavori sono così, sono straripanti di diverse chiavi di lettura psicologica, che ti portano a chiederti cosa stai realmente guardando. Questa serie di cortometraggi è basata sulle vicende di 3 conigli antropomorfi, Suzie, Jack e Jane, rispettivamente Naomi Watts, Scott Coffey e Laura Harring – sono gli stessi di Inland Empire. Il visual – con inquadratura fissa, senza tagli di montaggio – è dato da una semplice ma disturbante stanza con un divano e una lampada, sullo sfondo un asse da stiro. I dialoghi sembrano sconclusionati solo superficialmente e sono scanditi da un alternanza inopportuna di risate in stile sitcom, genere di cui il regista si fa beffa apertamente per proporre i temi più cari del suo repertorio; la trama sembra legata a un segreto familiare di cui si parla solo in parte. La pioggia scroscia continuamente. Il sonoro è caratterizzato da elementi che vanno e vengono e rendono l’attesa che accada qualcosa ancora più spasmodica. E accade in un attimo: la stanza si illumina di rosso, in alto a sinistra dello schermo appare una presenza dalla voce distorta e inquietante. Poi l’inquadratura si sfoca per un attimo e tutto torna com’era. Ed è stato proprio in quel momento che mi sono detto: “Eh?”, era mezzanotte. Alla fine sono andato a letto spiazzato pensando che questa sia un’altra piccola sconvolgente perla di Lynch; ti lascia un po’ inebetito ma ti viene voglia di vedere come finirà. Infatti, credo che la continuerò. Qui trovate il link dove poter guardare l’intera serie in lingua originale: https://www.youtube.com/watch?v=GxKPBLjHAEA&t=612s

5. Mad Men – Episodio segreto