Scott Pilgrim: la serie Netflix tocca tutti i tasti giusti | RECENSIONE

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La serie anime di Scott Pilgrim su Netflix rispetta lo spirito del fumetto ma lo aggiorna ai nostri tempi con una rinnovata sensibilità. La nostra recensione

Scott Pilgrim – La serie animata

Nulla manca a questa nuova serie anime basata sul popolare fumetto Scott Pilgrim, che riprende in mano la storia più di un decennio dopo lo storico film di Edgar Wright (in live-action) che già ne aveva deciso la popolarizzazione canonica su grande schermo. Su quello piccolo abbiamo un prodotto simile, ma completamente diverso.

I protagonisti e i personaggi ci sono tutti (inclusi gli attori del film come doppiatori: Michael Cera, Mary Elizabeth Winstead, Alison Pill, Aubrey Plaza, Brie Larson e Jason Schwartzman, tra gli altri), la musica è sempre al centro della narrazione e le grafiche animate permettono di esplorare ancora di più l’estensione fumettistica della storia.

Un cambio di prospettiva

Quello che viene rivisitato e ribaltato è la dimensione sentimentale, molto meno (necessariamente) incentrata sul punto di vista maschile di Scott e molto più plurale. In un’era nella quale si parla di educazione dei sentimenti e c’è maggiore avvedutezza su quel che sono le relazione tossiche, questo Scott Pilgrim Takes Off (titolo in inglese) vuole fare la sua parte.

Ecco perché la storia opera un cambio di prospettiva che è anche un switching narrativo, mettendo Ramona e non più Scott al centro e affidando a lei l’esplorazione di una complessa e intricata rete di relazioni, in un esplosione di azioni improbabili, divertenti e coloratissime ma con una sensibilità di fondo che nel film del 2010, molto più comico, non si ritrovava.

Romanticismo e relazioni nel 2023

In questo Scott Pilgrim – la serie animata sembra rivolgersi non già al pubblico che per primo ha vissuto il fenomeno con il successo della graphic novel negli anni ’00 – quello millennial – ma alla nuova generazione, la gen z, che vive tutta una nuova gamma di problematiche legate al mondo delle relazioni.

Si può quindi correttamente dire che questa è prima di tutto una serie romantica, anche se dai tratti pop finemente pensati per attirare un pubblico di tutte le età con le giuste citazioni e la costruzione di un panorama di personaggi intriganti. Per essere una serie romantica, in effetti, funziona secondo diversi linguaggi di genere.

Un prodotto moderno

Il prodotto fonde film, serie tv, anime e fumetto sfruttando ogni elemento narrativo per creare una storia matura ma giovanile, straripante ma anche focalizzata, che tratta vari temi ma ne riprende le sfumature in un arco coerente corredato di finale avvincente (con colpo di scena annesso) e post-finale aperto a un seguito.

Si può dire che l’esperimento è riuscito: gli episodi forniscono un prodotto intelligente ma anche sufficientemente leggero, che riprende sia lo spirito della graphic novel che quello del film in live-action ma tiene anche conto del passare degli anni, di tutto quello che abbiamo imparato nel frattempo e anche di quel che ancora rimane da capire.

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